Niente fumo in spiaggia Tutto ok la prima giornata

2 Luglio 2019

Alba, il divieto è scattato da ieri e non ci sono state proteste da parte dei bagnanti Per la prossima stagione sarà vietato anche portare la plastica usa e getta 

ALBA ADRIATICA. Spiaggia ufficialmente off-limits per le sigarette: ieri il primo giorno di divieto di fumo lungo l’intero arenile di Alba Adriatica, che mette tutti d’accordo. Persino i fumatori, che si dicono disposti a compiere il sacrificio e che hanno a disposizione i venti posacenere installati dal Comune all’ingresso delle spiagge libere, oltre che negli stabilimenti balneari. La misura proietta Alba Adriatica tra le località balneari più attente alla salute, visto che combatte il fumo passivo tra gli ombrelloni, ma anche attenta all’ambiente, dato il conseguente divieto di gettare a terra e in mare mozziconi o altri prodotti legati al tabagismo e fortemente inquinanti. La promozione turistica che deriva dal divieto è grandissima: basti pensare che Alba è l’unica località ad avere un divieto esteso a tutto il suo arenile tra Abruzzo e Molise e che per questo è stata già citata da giornali nazionali. Non ci sono notizie di multe nella prima giornata, ma sono salatissime le sanzioni amministrative previste dall’ordinanza del sindaco Antonietta Casciotti, che vanno dai 25 ai 500 euro per chi fuma o per chi getta mozziconi in spiaggia, ma anche sotto le pinete di Villa Fiore e in altri punti del territorio cittadino, oltre alle possibili conseguenze penali. Nonostante il coro quasi unanime di consenso, al via del divieto di ieri mattina non è comunque mancata qualche critica da parte dei turisti, che hanno segnalato la mancata installazione di vere e proprie aree fumatori fruibili all’ingresso delle spiagge libere, soprattutto con una copertura dal sole nelle ore più calde, ma anche l’assenza di cartellonistica che dia notizia del divieto prima di mettere piede sulla sabbia. Al momento, infatti, la campagna informativa del Comune, realizzata in collaborazione con i balneatori dell’Oba e con la società di salvamento Costa Sicura, prevede pannelli con lo slogan “Ama il mare” solo sulle torrette dei bagnini per quanto riguarda le spiagge libere. C’è da dire, però, che il divieto di fumo viene segnalato anche dal pubblifono, che lo diffonde e lo ricorda in tre lingue: italiano, inglese e tedesco. Altra segnalazione, invece, è arrivata dallo stesso assessore all’ambiente Nicolino Colonnelli, primo promotore del divieto di fumo, che ha lamentato l’inciviltà di chi sta utilizzando i posacenere come cestini della spazzatura, rendendoli inutilizzabili per il loro scopo. Il Comune sta già preparando per il prossimo anno l’aggiunta del divieto di portare in spiaggia oggetti di plastica usa e getta.
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