Niente fuochi in aree a rischio e obbligo di pulizia dei terreni

20 Giugno 2024

Pronta l’ordinanza anti-incendi. indica una serie di divieti validi fino a ottobre. Non si potranno accendere fuochi in prossimità di terreni, serbatoi di Gpl e tubazioni di gas, strade e altre aree...

Pronta l’ordinanza anti-incendi. indica una serie di divieti validi fino a ottobre. Non si potranno accendere fuochi in prossimità di terreni, serbatoi di Gpl e tubazioni di gas, strade e altre aree a rischio, far brillare mine o usare esplosivi, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare motori, fornelli o apparecchi che producano faville, brace e scintille, transitare e sostare con auto su strade non asfaltata in aree boschive, fatta eccezione per i mezzi di servizio e per le attività agricole o silvo-pastorali. È vietato, inoltre, fumare, gettare fiammiferi, sigari e sigarette accese e compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo di incendio nelle aree a rischio. I proprietari devono procedere alla manutenzione e alla pulizia dei terreni mediante rimozione di elementi di pericolo come rifiuti, sterpaglie e quant’altro possa innescare roghi. Gli interventi vanno avviati entro 15 giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza e, se necessario, ripetuti durante la stagione estiva. Nei campi a confine con strade va realizzata una fascia parafuoco di ampiezza non inferiore a cinque metri. Vanno potate le siepi che non restringano la sede stradale e non danneggino l’asfalto, così come i rami che si protendono oltre il ciglio stradale. Il provvedimento indica come necessaria la pulizia, per un raggio non inferiore a cinque metri, delle aree circostanti i serbatoi di impianti esterni di combustibili liquidi. i proprietari di terreni adiacenti alle linee ferroviarie devono tenerli sgombri per venti metri dai binari, con una striscia arata larga non meno di cinque metri. Agli enti gestori di infrastrutture e servizi, alle società di gestione delle ferrovie, ad Anas, alle società di gestione di servizi idrici, alla Società Autostrade, alla Provincia e ai consorzi di bonifica è richiesto di coadiuvare le strategie di prevenzione, provvedendo alla pulizia delle banchine, cunette e scarpate, mediante la rimozione di erba secca, residui vegetali, rovi, necromassa, rifiuti e ogni altro materiale infiammabile.
Ai contravventori saranno applicate le sanzioni amministrative previste dalla normativa. L’ordinanza invita i cittadini a collaborare nelle attività di segnalazione e intervento, dando comunicazione immediata di eventuali incendi a vigili fdel fuoco, carabinieri forestali e altre autorità competenti.