Niente ginnastica per alcune classi: l’unica soluzione resta il Palavolley

23 Marzo 2023

PINETO. «Continua a essere negata la ginnastica ai nostri figli delle classi prime e seconde della scuola di Borgo Santa Maria». Sono ancora sul piede di guerra i genitori dei ragazzi dopo l’incontro...

PINETO. «Continua a essere negata la ginnastica ai nostri figli delle classi prime e seconde della scuola di Borgo Santa Maria». Sono ancora sul piede di guerra i genitori dei ragazzi dopo l’incontro avuto lunedì in Comune con il sindaco Robert Verrocchio, il funzionario Mauro Cerasi e la dirigente scolastica Sabrina Del Gaone.
In una nota firmata dai rappresentanti dei genitori si legge: «Nessuna soluzione, solo la possibilità che il Palavolley venga concesso per più ore alla scuola così da permettere anche agli alunni delle classi prime e seconde di poter svolgere attività motoria in palestra. Non abbiamo potuto far altro che constatare che con più di un mese di tempo nulla o quasi è stato fatto. Eravamo convinti che con tutto il tempo avuto a disposizione, ben oltre trenta giorni, sarebbe arrivata una soluzione che avrebbe portato i bambini di prima e seconda a svolgere attività motoria regolarmente così come gli alunni delle classi terze, quarte e quinte. E invece no. Così non è stato. L’unica cosa emersa dall’incontro è stata la possibilità che la società che gestisce il Palavolley conceda più spazio all’istituto scolastico. Sul versante scuola, la dirigente Sabrina Del Gaone dopo aver dichiarato la piena disponibilità a rimodulare l’orario delle lezioni in caso di aumento delle ore, ha rimarcato come, sebbene avesse richiesto per tempo l’utilizzo del Palavolley, lo stesso in principio le fosse stato negato. Tant’è che gli alunni delle classi terze, quarte e quinte dell’istituto hanno iniziato a svolgere attività in palestra, all’interno della struttura dedicata al volley, solo nello scorso gennaio, a seguito delle proteste dei genitori degli alunni».
I genitori infine hanno chiesto dopo l’incontro, una maggiore attenzione ai bambini delle classi prime e seconde, e una definitiva soluzione al problema palestra, una migliore organizzazione dei tempi e degli spazi per mettere così la parola fine al problema non solo per l’anno in corso, ma anche per gli anni a venire. «Staremo a vedere cosa accadrà nei prossimi giorni», concludono, «di certo noi non abbasseremo la guardia fino a che il problema non verrà risolto». ( d.f.)
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