Niente musica all’aperto da questo fine settimana

23 Ottobre 2020

Ordinanza anti assembramenti fuori dai locali firmata dal sindaco D’Alberto «Prima di chiudere le piazze vietiamo forme di intrattenimento pericolose» 

TERAMO. L’annunciata stretta alla movida è arrivata ieri mattina, con un’ordinanza immediatamente operativa che stabilisce lo stop alla musica fuori dai locali. A firmarla, dopo averla concertata con gli assessori al commercio Antonio Filipponi e alla polizia municipale Maurizio Verna, il sindaco Gianguido D’Alberto che a fronte di quanto previsto dall’ultimo decreto del presidente del consiglio, che prevede la possibilità per i sindaci di chiudere piazze e strade della movida laddove ce ne fosse necessità, ha preferito percorrere per il momento una strada meno penalizzante per le attività economiche e commerciali.
Da qui la decisione di «misure chirurgiche e mirate», come le ha definite il primo cittadino, di cui sarà possibile testare immediatamente l’efficacia. L’obiettivo dell’ordinanza, ovviamente, è quella di evitare assembramenti fuori dai locali. Nell’ultimo fine settimana, infatti, l’amministrazione, anche sulla scorta dei controlli effettuati dalla polizia municipale e dalle altre forze dell’ordine, ha constatato come i piccoli intrattenimenti musicali esterni a bar e altre attività di ristoro abbiano avuto l’effetto di far assembrare troppe persone nelle aree esterne ai locali stessi. E così, prima di adottare misure più forti, come la chiusura di strade o piazze della movida, il sindaco ha deciso di emanare l’ordinanza che vieta ogni forma di intrattenimento musicale e diffusione sonora all’aperto.
«È una decisione che abbiamo adottato nell’ottica del percorso tracciato dal Governo e condiviso ieri in Prefettura», ha commentato D’Alberto, «e cioè quello di intervenire in modo proporzionale, adeguato e graduale. Vedremo come andrà questo fine settimana e in ogni caso siamo pronti, laddove ce ne fosse la necessità, a chiusure di piazze o strade. Ma questa resta comunque l’estrema ratio».
L'invito è dunque quello a esercenti e cittadini a rispettare le norme anti Covid che già ci sono per evitare ulteriori strette che potrebbero interessare piazze importanti della città come piazza Martiri, piazza Orsini, piazza Sant'Anna. «Si tratta di una misura che va a tutelare i commercianti che stanno rispettando le regole», ha sottolineato Filipponi, «e il banco di prova ci sarà tra domani e dopodomani. Questa ordinanza, infatti, si è resa necessaria proprio perché nello scorso week end alcune attività hanno fatto intrattenimento musicale all’aperto e in alcuni casi vere e proprie attività di pubblico spettacolo non autorizzate, che hanno creato dei problemi. Questo tipo di iniziativa raduna persone fuori dai locali e crea assembramenti che in questo momento non ci possiamo permettere». Intanto, come sottolineato dall’assessore Verna, al termine dei controlli effettuati lo scorso fine settimana, la polizia municipale sta valutando gli estremi per sanzioni.