Niente sottoservizi, casette mai assegnate

Villa Maggiore di Montorio, i moduli sono pronti ma per acqua, luce e gas manca un ok dell’Anas
MONTORIO. Gli abitanti di Leognano si interrogano sulla consegna dei 10 moduli antisismici di Villa Maggiore, di fatto pronti ma privi ancora delle opere di urbanizzazione. E sono i futuri destinatari delle soluzioni abitative emergenziali a lamentarsi: «È tutto in abbandono. Ci avevano assicurato la consegna dopo una ventina di giorni da quella di Montorio. Ma da quel 14 aprile», dicono, «è passato oramai un mese». Dal Comune fanno sapere che le casette sono pronte. «Manca solo l’attraversamento dei sottoservizi: gas, luce, acqua e fognature», spiega l’ingegnere responsabile dell’ufficio tecnico Caterina Mariani, «siamo in attesa dell’autorizzazione dell’Anas, che ci dà il permesso ad oltrepassare la strada. Ottenuta questa si provvederà agli allacci delle utenze. I giorni di lavoro in effetti sono davvero pochi. Comunque», ha concluso Mariani, «la protezione civile regionale sta spingendo per accelerare i tempi».
Intanto è in dirittura di arrivo l’approvazione del progetto da 390mila euro per la ricostruzione della scuola dell’infanzia di Leognano, gravemente lesionata dal sisma del Centro Italia. Resta, invece, ancora bloccata in Provincia la gara per la realizzazione del polo scolastico di Montorio capoluogo. «La speranza», ha detto la responsabile dell’ufficio tecnico comunale, «è che con il sisma il canale sia agevolato. Anche se siamo ancora in attesa dei fondi della Protezione civile regionale per pagare lo sgombero neve dello scorso anno e le messe in sicurezza effettuate». Uscirà, infine, a giorni l’ordinanza del commissario per la ricostruzione per finanziare la ristrutturazione dell’edificio che ospitava il Pascal, la sala civica, il chiostro degli Zoccolanti e l’ex scuola di Cusciano.
Catia Di Luigi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

