«Niente speculazione per gli hotel»

Il segretario del Pd Filipponi risponde alle accuse sulla variante al Prg
GIULIANOVA. Gabriele Filipponi, come primo atto formale da neosegretario dell’unione comunale del Pd, ha voluto rispondere alle accuse del Movimento 5 stelle, riguardo l’approvazione della variante al piano regolatore che permette agli alberghi di costruire fino a 24 metri, dichiarando che le strutture inserite nella zona E5 (alberghi) sono strutture già esistenti e che non necessitano di ristrutturazioni o innalzamenti e sostenendo che non esiste nessuna speculazione urbanistica. «Con l’approvazione della variante», ha riferito Filipponi, «si è voluto solo uniformare le norme vigenti sulle distanze tra fabbricati nella zona E5, alle norme di carattere generale attualmente in vigore per altre zone urbanistiche del piano regolatore. Non è stato messo in essere nessun scempio urbanistico, nulla di quanto si vuol far credere genericamente, quando si afferma che una colata di cemento invaderà la zona nord turistica». Nel caso, però, dovessero essere avviati lavori di ristrutturazione e ampliamento di strutture turistico-ricettive, queste ultime potrebbero essere elevate fino a 24 metri. «Le zone E5 del PRG sono state approvate mediante delle varianti specifiche nel 2007», ha continuato Filipponi, «con la individuazione della nuova perimetrazione urbanistica si andava al censimento di tutte le strutture ricettive alberghiere esistenti sul territorio comunale e, a fronte della conservazione della destinazione d’uso alberghiera, si riconosceva un incentivo volumetrico per riqualificare e migliorare le stesse». Ma, ha precisato il segretario, «stiamo parlando di strutture già esistenti. Quelle nuove da realizzare che sono state previste solo in un numero limitato di tre e che, a fronte della realizzazione del nuovo intervento ricettivo, dovranno cedere il 20% dell’area di proprietà al Comune». Dal momento dell’entrata in vigore della nuova normativa della zona E5, dunque, solo tre albergatori hanno messo mano alla proprietà: una ha sopraelevato, una ha demolito completamente una struttura ricettiva obsoleta e l’ultima ha costruito una struttura ex novo».(m.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

