Niente steward Il mercatino viene annullato ed è polemica

23 Giugno 2017

ALBA ADRIATICA. Ancora tensione sulle bancarelle, questa volta a causa delle misure di sicurezza: la richiesta di un servizio d’ordine con steward fa saltare all’improvviso il primo mercatino serale...

ALBA ADRIATICA. Ancora tensione sulle bancarelle, questa volta a causa delle misure di sicurezza: la richiesta di un servizio d’ordine con steward fa saltare all’improvviso il primo mercatino serale dell’estate di Alba Adriatica, in polemica tra Confartigianato e Comune e scatenando l’ira anche dei commercianti di via Toscana e del lungomare di Villa Fiore. L’evento si sarebbe dovuto tenere la sera di lunedì 19 giugno e, seppur fuori dal calendario ufficiale delle manifestazioni, secondo i commercianti sarebbe stato pubblicizzato dal publifono e segnalato dal divieto di sosta temporaneo piazzato in via Toscana dai vigili urbani, cosa che avrebbe mandato in confusione i turisti. La Confartigianato, organizzatrice del mercatino, aveva però già annunciato nei giorni precedenti l’annullamento del mercatino con una nota polemica verso il Comune di Alba Adriatica, ma anche quello di Martinsicuro: «Quasi tutti i comuni hanno ricevuto la comunicazione da parte del prefetto di Teramo, la quale dice che, per la sicurezza ed evitare sovraffollamento, gli organizzatori degli eventi devono essere invitati a regolare e monitorare gli accessi con l’ausilio delle forze dell’ordine. Responsabilità, questa, che solo i Comuni di Martinsicuro e Alba Adriatica cercano di scaricare sulle associazioni di categoria, chiedendo un servizio di stewarding calibrato alle esigenze, senza specificarne l’entità. Tutto questo è stato detto a pochi giorni dell’evento quando noi avevamo già raccolto le adesioni. Quindi una nuova spesa, oltre a quella per l’illuminazione serale e quella per l’occupazione del suolo pubblico, da sempre contestata dalla nostra associazione in quanto realtà non a scopo di lucro».
Luca Tomassoni
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