Niente tasse comunali per le imprese del cratere

4 Novembre 2019

TERAMO. L’esenzione dal pagamento di quattro diverse tasse comunali per le imprese del cratere sismico 2016-2017 è diventata operativa. Ad annunciarlo è il parlamentare del M5S e componente della...

TERAMO. L’esenzione dal pagamento di quattro diverse tasse comunali per le imprese del cratere sismico 2016-2017 è diventata operativa. Ad annunciarlo è il parlamentare del M5S e componente della commissione attività produttive della Camera Fabio Berardini, che sottolinea come il provvedimento, inserito nella legge finanziaria 2019 ma diventato effettivo in questi giorni con l’arrivo dell’apposito decreto, serva a dare un po’ di ossigeno alle attività economico-produttive. «Grazie ad un mio emendamento contenuto nella manovra 2019 ed ora attuato dal ministero dell'Economia, è diventata effettiva l’esenzione di quattro imposte comunali nei territori colpiti dal sisma», dichiara Berardini in una nota, «Nello specifico l’esenzione interesserà il pagamento l’imposta comunale sulla pubblicità (Icp) e del canone per l’autorizzazione all’installazione dei mezzi pubblicitari (Cimp) relativamente alle insegne di esercizio, nonché della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (Tosap) e del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (Cosap) per le attività commerciali e di produzione di beni o servizi». Il beneficio sarà applicato a decorrere dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre del 2020 e di conseguenza chi dovesse aver già ricevuto richieste di pagamento per il 2019 potrà evitare di saldarle o, in caso avesse già pagato, chiedere il rimborso.
In Abruzzo, come illustrato da Berardini, le realtà interessate sono quelle che hanno la sede legale o quella operativa nei comuni di Campli, Castel Castagna, Castelli, Civitella, Colledara, Cortino, Crognaleto, Fano Adriano, Isola del Gran Sasso, Montorio, Pietracamela, Rocca Santa Maria, Teramo, Torricella, Tossicia e Valle Castellana per la provincia di Teramo, Barete, Cagnano Amiterno, Campotosto, Capitignano, Montereale e Pizzoli per la provincia dell’Aquila e di Farindola per la provincia di Pescara. «Le richieste delle popolazioni e dei territori vanno ascoltate», conclude Berardini, «continuerò ad essere presente e a intervenire per accelerare e semplificare la fase di ricostruzione pubblica e privata».