«No a Scienze del turismo a Montesilvano»

1 Febbraio 2022

Il deputato Berardini: il nuovo corso danneggerebbe Teramo, si muovano le istituzioni

TERAMO. «Le ultime dichiarazioni del sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis devono necessariamente aprire un serio e ampio dibattito nelle istituzioni locali sul futuro della geografia universitaria abruzzese. La priorità è che il territorio della provincia di Teramo non venga ulteriormente impoverito e come Coraggio Italia ci batteremo per questo». Comincia così una nota del deputato teramano Fabio Berardini, che si riferisce al recente annuncio di De Martinis secondo il quale la struttura “Stella Maris” di Montesilvano diventerà presto un nuovo polo universitario della D’Annunzio con l’apertura del corso di Scienze del turismo.
Per Berardini «bisogna, quindi, chiarire al più presto la strategia della provincia di Teramo che evidentemente rischia di essere penalizzata da un nuovo polo universitario che si pone in netta concorrenza con quello teramano poiché, ad esempio, il corso di laurea in Scienze del turismo è già presente presso l’Università di Teramo. È chiaro che il bacino di studenti universitari della nostra regione è un bacino limitato e le due università sono state già poste in concorrenza, ad esempio, per il corso di laurea in Servizi giuridici. Esiste quindi il serio pericolo che l’Università di Teramo venga “svuotata” in breve tempo. Lancio quindi», conclude il deputato, «un appello agli amministratori locali, a partire dal sindaco di Teramo e dal presidente della Provincia, affinchè si esprimano chiaramente su questa vicenda in difesa dell’Università di Teramo».