«No agli sgomberi delle case Ater»

Altre famiglie possono perdere l’alloggio, il 29 un incontro
TERAMO. Lo Sportello sociale Usb che fa capo al Centro politico Santacroce in una nota punta il dito contro gli sgomberi delle famiglie che occupano case popolari senza titolo, avviati venerdì in città. «L'attuale governo, ostaggio delle politiche leghiste di Salvini, dopo essersi scagliato contro i migranti ora punta dritto a chi ha deciso di occupare una casa pur di non dormire in strada», si legge. E ancora: «È evidente che una questione sociale così delicata come quella della casa e del diritto ad un alloggio non può essere derubricata a problema di ordine pubblico in un’ottica meramente legalitaria. Per questo lo "Sportello sociale - Usb" ha intrapreso un percorso di lotta interagendo anche con l’amministrazione comunale di Teramo. Attualmente stiamo seguendo i casi di alcune persone che rischiano di perdere l’alloggio pur vivendo situazioni personali e familiari di grande gravità. A tal proposito, dopo l’incontro interlocutorio, ma molto importante dello scorso 17 ottobre con assessore competente e sindaco, il 29 ottobre incontreremo di nuovo l’amministrazione e questa volta anche l’Ater. Confidiamo di poter sbloccare e risolvere le situazioni».

