«No ai poliziotti all’ingresso del tribunale»
La segreteria regionale e provinciale del Sap (con i segretari Emilio Rajola e Giampaolo Guerrieri) protesta per l’impiego dei poliziotti all’ingresso del palazzo di giustizia dopo l’installazione...
La segreteria regionale e provinciale del Sap (con i segretari Emilio Rajola e Giampaolo Guerrieri) protesta per l’impiego dei poliziotti all’ingresso del palazzo di giustizia dopo l’installazione del metal detector, misura decisa qualche anno fa dal comitato per l’ordine e la sicurezza.
«Accade che dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20», si legge nella lettera inviata al capo della polizia Franco Gabrielli, «due dipendenti della polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza, polizia penitenziaria, vengano impiegati, a rotazione, in servizio di vigilanza al palazzo di giustizia: in sostanza dovrebbero badare alle guardie particolari giurate armate; circostanza estremamente offensiva sia per il personale delle forze di polizia sia per la professionalità delle stesse guardie». Secondo il Sap i poliziotti, già costretti a far fronte alla carenza di personale, « dovrebbero essere impiegati nel controllo del territorio oppure effettuare indagini di polizia giudiziaria e controlli amministrativi».

