«No al polo scolastico allo stadio»

Bocciata la proposta: danneggia l’economia di San Nicolò
TERAMO. «L'ennesima insensata fuga in avanti del sindaco Maurizio Brucchi». Il gruppo consiliare "Teramo cambia" valuta così l'idea del primo cittadino di attivare un polo scolastico a Piano d'Accio, nella struttura attigua allo stadio. Antonio Filipponi e Anna Rita Santone di fatto accusano Brucchi di non aver condiviso questa e altre scelte con l'istituzione una commissione che programmi la rinascita del centro e delle frazioni. «Il sindaco bluffa quando dice che le scuole che si potranno tenere le terremo», evidenziano i due consiglieri di opposizione, «tutti sanno benissimo che a San Nicolò abbiamo ben due edifici scolastici sotto lo 0.30 come indice di vulnerabilità sismica e che bisognerà pensare a soluzioni alternative». Queste ultime però, a detta di "Teramo cambia" dovrebbero riguardare spazi all'interno della frazione e non fuori «soprattutto perché abbiamo le aree necessarie a realizzare un polo». Santone e Filipponi si appellano a tutte le forze politiche affinché fermino l'iniziativa che «oltre a rivoluzionare il sistema scolastico potrebbe colpire pesantemente anche il tessuto economico della frazione». I due consiglieri di "Teramo cambia" chiedono inoltre al sindaco aggiornamenti sulle verifiche sismiche nelle scuole e di rendere pubblici gli esiti dei controlli in corso per «informare genitori, studenti, insegnati e impiegati, sullo stato delle strutture dove quotidianamente svolgono le attività scolastiche». Il gruppo di opposizione rivendica di aver dimostrato sempre un atteggiamento costruttivo rispetto alle problematiche cittadine e per questo sollecita Brucchi a una maggiore condivisione delle scelte con il coinvolgimento pieno anche dell'opposizione che, precisano, rappresenta comunque migliaia di teramani. Le perplessità di "Teramo cambia" sul progetto si aggiungono così a quelle già espresse in consiglio da altri rappresentanti dell'opposizione come Gianguido D'Alberto (Pd) e Gianluca Pomante. (g.d.m.)
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