No al taglio di 20 cipressi Il comitato va dal prefetto
NERETO. Il Comitato per la salvaguardia del cimitero di Nereto chiede l’intervento del prefetto per chiarire alcuni aspetti relativi al procedimento amministrativo che ha dato il via alla...
NERETO. Il Comitato per la salvaguardia del cimitero di Nereto chiede l’intervento del prefetto per chiarire alcuni aspetti relativi al procedimento amministrativo che ha dato il via alla costruzione della nuova bretella sulla Sp 259 a Nereto, strada che prevede il taglio dei cipressi. Ma , secondo il comitato, ci sarebbero gravi profili di illegittimità. Il comitato si oppone al progetto perchè, sostiene, la sua realizzazione creerebbe una serie di effetti negativi legati alla profanazione di un luogo sacro e la parziale distruzione di un monumentale viale alberato di cipressi, (se ne prevede l’abbattimento di 20 esemplari) disposti in doppia fila. La strada comunale passa adiacente alla parete nord del cimitero: sono previste due rotonde di cui una situata proprio in mezzo al viale alberato da tagliare.
Le irregolarità consistono, secondo il comitato, nell’aver approvato il progetto esecutivo dell’opera senza tener conto di quanto stabilito dalla legge che prevede la salvaguardia di piante monumentali, storiche o a filari. «Non si comprende perché la richiesta del responsabile provinciale sia stata inoltrata al Corpo Forestale di Campli e non a quello del comando provinciale di Teramo», sostiene il comitato, «anche la risposta del responsabile comunale di Nereto nella quale si autorizzava l’abbattimento di 20 cipressi secolari è illegittima in quanto in contrasto con la legge 10». Secondo il comitato è illegittima anche l’autorizzazione che il Servizio politiche forestali e demanio civico ed armentizio della Direzione regionale dell’Abruzzo ha concesso alla Provincia di Teramo per l’abbattimento dei venti cipressi. Contrastanti, inoltre sarebbero anche i pareri espressi dalla forestale di Campli rispetto a quello di Teramo. Infine, sempre secondo il comitato, è stata violata la convenzione di Aarhus della Comunità Europea, inerente il coinvolgimento dell’opinione pubblica nella progettazione di opere d’interesse collettivo.
Alex De Palo
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