No all’antenna, Iliad ricorre al Tar
Il Comune aveva negato l’installazione di una stazione radio
TORTORETO. È scontro legale davanti ai giudici del Tar tra il Comune di Tortoreto e Iliad: oggetto della contesa è la mancata autorizzazione, da parte dell’ente, all’installazione di una nuova antenna per la telefonia nella zona nord del Lido. L’ufficio preposto del municipio, infatti, nel settembre scorso aveva risposto negativamente alla richiesta avanzata dal gestore telefonico relativamente al posizionamento di una stazione radio base sul tetto di un edificio privato di via Archimede. Alla base della mancata autorizzazione ci sarebbe anche e soprattutto uno dei vincoli imposti la stringente normativa comunale espressa nel regolamento datato 2007, che privilegia le strutture pubbliche rispetto alle private per l’installazione di ripetitori del genere. Nei giorni scorsi, quindi, Iliad ha deciso di impugnare l’atto di diniego presso il tribunale amministrativo dell’Aquila, chiedendone l’annullamento ma anche la sospensiva immediata. La giunta del sindaco Domenico Piccioni si è costituita in giudizio per difendere la decisione del Comune, dando mandato agli uffici di incaricare un legale.
Rischia quindi di tornare alla ribalta, con tutti i suoi strascichi, un tema infuocato che ha interessato anche le amministrazioni comunali precedenti. Il Comune di Tortoreto, infatti, è stato già al centro di contenziosi legali per le antenne telefoniche, gli ultimi quello con la Wind per il ripetitore della Rotonda Carducci e con la Telecom per la torre di via Cavour. Questo, dopo polemiche politiche e aspre proteste della cittadinanza, anche in altri punti della città, come in via Spataro.(l.t.)
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