«No alla nuova fabbrica di esplosivi»
«Mentre l'Abruzzo intero piange ancora i quattro morti degli incidenti più recenti a Teramo e Casalbordino, nell'assordante silenzio delle istituzioni sembra andare avanti il progetto per la...
«Mentre l'Abruzzo intero piange ancora i quattro morti degli incidenti più recenti a Teramo e Casalbordino, nell'assordante silenzio delle istituzioni sembra andare avanti il progetto per la realizzazione di un polo di produzione e stoccaggio di esplosivi nel territorio comunale di Notaresco». A denunciarlo sono i residenti di via Gallo, l'area individuata da un imprenditore marchigiano per l'installazione dell'opificio (che aprirebbe dove già esisteva un’attività analoga). Già un anno fa i cittadini avevano denunciato «la scarsa attenzione alla tutela del territorio da parte delle istituzioni», lamentando «il completo isolamento e il mancato coinvolgimento di chi ha deciso di investire sul territorio in attività agricole e biologiche di qualità». I residenti lamentano in particolare il silenzio della nuova amministrazione comunale di Notaresco, che a loro avviso ricalca quello della precedente.

