«No alla tassa di soggiorno se limitata solo a Roseto»

5 Ottobre 2017

ROSETO. Proseguono gli incontri tra amministrazione e gli operatori di settore per discutere sull'introduzione della tassa di soggiorno (che avverrà sicuramente, resta da vedere in quali modalità),...

ROSETO. Proseguono gli incontri tra amministrazione e gli operatori di settore per discutere sull'introduzione della tassa di soggiorno (che avverrà sicuramente, resta da vedere in quali modalità), ma nella sostanza si è fermi sempre sullo stesso punto. La posizione delle tre associazioni interessate, ossia operatori turistici, albergatori e federcamping, è chiara: no alla tassa di soggiorno se limitata solo al Comune di Roseto.
Nella lettera presentata al sindaco Sabatino Di Girolamo le tre associazioni ribadiscono la loro «totale contrarietà all’introduzione dell’imposta di soggiorno qualora fosse limitata solo a Roseto e non estesa a tutti gli altri Comuni della costa, e applicata con regole e tariffe omogenee». Inoltre nella lettera gli operatori del settore comunicano la loro volontà a «concordare con l’amministrazione comunale iniziative alternative che evitino l’introduzione dell’imposta, con la disponibilità per contribuire alla soluzione di problematiche cittadine sia nell'ambito turistico sia nell'arredo urbano». Un’altra riunione con le associazioni è fissata per lunedì 9 ottobre e, nel frattempo, il sindaco Sabatino Di Girolamo sta incontrando i sindaci delle altre località teramane per cercare di raggiungere un accordo sull’introduzione della tassa ma anche la sua posizione è chiara. «Domani concluderò gli incontri con i colleghi della costa», dice, «ma la nostra posizione resta ferma: introdurremo l’imposta di soggiorno. Ho chiesto alle associazioni di presentare lunedì una bozza di regolament». Adriano De Sanctis dell’Ara (associazione albergatori), però, sostiene che il Comune di Roseto sarebbe tenuto a presentare questo regolamento. «Sono loro che la vogliono introdurre», precisa De Sanctis, «e quindi loro dovrebbero presentare il regolamento a noi, dopo di che possiamo dare dei consigli. Anche noi vogliamo una Roseto più bella, è nostro interesse, e ben venga se, con l’introduzione della tassa di soggiorno, migliora promozione turistica e manutenzione. Ma siamo sicuri che sia così?». Il sindaco Sabatino Di Girolamo ha espresso la sua intenzione di coinvolgere tutte le associazioni turistiche per le scelte sul calendario estivo e gli eventuali interventi di manutenzione. «Coinvolgeremo loro nelle scelte», spiega Di Girolamo, «magari per organizzare altri eventi di richiamo oltre a quelli tradizionali. È importante che ci sia una sinergia con le associazioni di categoria, in modo da costruire una Roseto più bella».(l.v.)
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