«No allo screening nelle aule scolastiche»

I genitori di Cologna: non è giusto che sia di nuovo sacrificata l’attività didattica
ROSETO. Modifiche sostanziali per lo screening di massa anti-Covid 19 nel territorio comunale di Roseto, il cui inizio è previsto per questa mattina. Rispetto alle comunicazioni di martedì il sindaco Sabatino Di Girolamo, per cercare di non accavallare l’attività didattica con i test, ha deciso prima di tutto di cambiare gli orari: la mattina i test termineranno alle 12.30 e non più alle 13, mentre il pomeriggio si concluderanno alle 18 e non alle 19. Ci sono novità anche per la scuola D’Annunzio, dove gli screening partiranno oggi pomeriggio anziché questa mattina, e per domani sono sospese le attività didattiche. Da questa mattina fino a domenica è possibile effettuare i tamponi all’ingresso della piscina comunale e nella palestra della scuola Fedele Romani per i residenti di Santa Petronilla, Campo a Mare e Roseto sud, mentre all’autoporto, dedicato ai residenti di Santa Lucia, Casale e San Giovanni, i test inizieranno oggi alle 14.30 fino a domenica. Da stamattina fino a domenica si possono effettuare i tamponi anche nella palestra dell’istituto Moretti per i residenti di Voltarrosto, Campo a Mare e Montepagano, e al villaggio Lido d’Abruzzo per i residenti nella zona nord della città. Ci sono poi cambiamenti anche per la postazione al piano terra della scuola di Cologna Spiaggia, dedicata ai residenti di Cologna Spiaggia e Cologna Paese, dove i test inizieranno domani mattina e si concluderanno domenica, e la scuola resterà chiusa domani e lunedì 21 dicembre.
I genitori degli alunni della scuola di Cologna però esprimono forte dissenso per la scelta di eseguire i tamponi nell’istituto scolastico. «Siamo consapevoli dell’importanza dello screening di massa e nessuno di noi è contro l’iniziativa», dichiara la rappresentante d’istituto Melissa Maiorani a nome di tutti i genitori, «ma non riteniamo giusto che sia nuovamente sacrificata l’attività didattica dei nostri figli. Esortiamo il sindaco e l’amministrazione a trovare una soluzione alternativa immediata e a ritornare sulla scelta di requisire le aule della scuola di Cologna per non ledere nuovamente il diritto all’istruzione dei nostri figli». I genitori propongono alternative come una tendostruttura nel campo sportivo o nelle piazze di Cologna Spiaggia e Piane Tordino.( l.v.)
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