No degli artigiani alla tassa di soggiorno

Confartigianato contro l’iniziativa lanciata dal Comune di Giulianova: «Pagheranno le imprese»
GIULIANOVA. Confartigianato si schiera in difesa di albergatori e campeggiatori contro l’introduzione della tassa di soggiorno, suggerendo invece a sindaci e Comuni costieri di destinare risorse agli imprenditori per aiutarli ad uscire dalla crisi.
«Ancora una volta», spiega Confartigianato Teramo, presieduta da Luciano Di Marzio, «sono gli imprenditori a pagare di tasca propria con l’applicazione della tassa di soggiorno, che sarà formalmente a carico dei turisti ma che, di fatto, danneggerà ulteriormente il settore, già fortemente provato dalla difficile situazione economica». Secondo Confartigianato, infatti, l’indotto turistico subirà un calo drastico: idea condivisa dagli operatori turistici. Questi ultimi si sono espressi già negativamente anche in maniera formale nella consulta del turismo del Comune di Giulianova, presieduta da Marco Di Carlo.
«I Comuni hanno bisogno di soldi», incalza Confartigianato, «e qual è la cosa più semplice? Quella di tassare tutti senza preoccuparsi delle conseguenze. Questo è quanto sta accadendo in questi giorni a causa del rinnovato tentativo dei sindaci di imporre la tassa di soggiorno. Ci meravigliamo che un sindaco molto attento ed equilibrato come Francesco Mastromauro si faccia promotore di una iniziativa che danneggia il mondo imprenditoriale del settore turistico. Ci chiediamo: ma è una delibera di giunta o del consiglio comunale di Giulianova? Chi sono i responsabili di tale decisione?». Sarebbe opportuno, secondo l’associazione di categoria, risparmiare evitando gli sprechi, tagliando i costi di consiglieri e assessori, evitando invece, di tassare il turista, elemento prezioso per l’intera economia teramana. «La politica dovrebbe fare un passo indietro», conclude Confartigianato.
Sia l’amministrazione comunale che gli operatori turistici giuliesi, comunque, hanno fatto sapere di voler interpellare i cittadini, tramite i comitati di quartiere. In un comunicato congiunto, però, i tre comitati Lido, Annunziata e Centro storico hanno fatto sapere non essere stati mai chiamati a discutere sull’argomento. Il comitato Lido ha quindi convocato, per il 15 gennaio, un’assemblea al Kursaal.
Margherita Totaro
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