No del consorzio dei viticoltori all’antenna telefonica
TORANO NUOVO. Oggi scadrà il termine per la presentazione delle osservazioni per l’installazione dell’antenna Iliad a Villa Bizzarri di Torano Nuovo nella procedura della conferenza di servizi. La...
TORANO NUOVO. Oggi scadrà il termine per la presentazione delle osservazioni per l’installazione dell’antenna Iliad a Villa Bizzarri di Torano Nuovo nella procedura della conferenza di servizi. La posizione contraria era stata già espressa dal mondo enogastranomico toranese a cui si aggiunge il “no” del Consorzio tutela vini colline teramane docg, che riunisce oltre 40 aziende vitivinicole della provincia di Teramo.
Le aziende esprimono il proprio sostegno alle posizioni del costituendo comitato civico “No antenna”, nato per opporsi all’installazione di un’antenna-ripetitore nel comune di Torano Nuovo, sulla sommità di una collina a grande vocazione viticola. «La posizione del consorzio non è contro la tecnologia, ma a favore di una soluzione sostenibile nei confronti del territorio e dell’economia locale», dichiara Enrico Cerulli Irelli, presidente del consorzio “Colline teramane”, «si tratta di un’area altamente qualificata per la produzione di vino, che qui trova alcune tra le migliori espressioni del “Colline teramane montepulciano d’Abruzzo Docg”, con innumerevoli riconoscimenti di eccellenza in tutto il mondo. I vigneti fanno parte di quel patrimonio paesaggistico rurale da preservare, anche per favorire lo sviluppo di quell’enoturismo del quale si parla tanto negli ultimi tempi e che rappresenta un’importante opportunità economica per le nostre aziende e per il territorio». (a.d.p.)

