«Noi, esclusi dal centrosinistra»
“Prospettiva Comune” non parteciperà alla competizione elettorale
TERAMO. I ripetuti appelli al dialogo e alla ricerca di una soluzione unitaria nel centrosinistra non sono serviti. “Prospettiva Comune”, che quattro anni fa sostenne la candidatura a sindaco del presidente provinciale dell’Arci Giorgio Giannella, resterà fuori dalla competizione elettorale del 10 giugno.
«Mentre il centrodestra implodeva, il centrosinistra e il partito con il maggior consenso in consiglio comunale, il Pd, nulla hanno fatto per aprire una campagna d'ascolto, di coinvolgimento, di confronto, di ricostruzione di una comunità ampia», spiega l’ex aspirante primo cittadino, «al contrario si sono concentrati nella messa in scena di una struggente commedia». Giannella fa riferimento alla consultazione interna ai Dem sfociata nella convergenza sulla candidatura di Gianguido D’Alberto. Il Pd, secondo il rappresentante di “Prospettiva Comune, ha riabbracciato il suo ex capogruppo «ormai inutilmente uscito dal partito, per ricomporre un quadro di unità a dieci giorni dalla consegna delle liste». Giannella ricorda che la sua lista, con età media di 29 anni nella tornata del 2014, è l’unica di chiara impronta di sinistra perché nata dal circolo Arci. «Abbiamo ripetuto la nostra non volontà di ricandidarci da soli», spiega, «ma di contribuire alla costituzione della più ampia coalizione possibile per non ripetere meccanicamente quello che avevamo già fatto quattro anni fa, ponendo come unica condizione l'interesse ed il bene della città». I giochi però erano già fatti e “Prospettiva Comune” è stata esclusa. (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

