Nomina al veleno per Di Timoteo

22 Settembre 2021

Ente morale Riccitelli, Italia Viva beffa il resto del centrosinistra

TERAMO. Ultimo consiglio provinciale, quello di lunedì, per il vicepresidente Alessandro Recchiuti (consigliere comunale di Roseto che non si ricandida e ha rassegnato le sue dimissioni da consigliere provinciale) e per Vincenzo Di Marco, sindaco per due mandati di Castellalto, altro Comune al voto. I due consiglieri, prima dell’inizio dei lavori, hanno salutato l’assemblea con un intervento di commiato nel quale entrambi hanno manifestato polemicamente il proprio disagio per la discutibile riforma delle Province e la conseguente difficoltà a portare a casa risultati.
L’assemblea ha nominato anche i suoi rappresentanti all’interno dell’Ente morale della musica e del teatro “Primo Riccitelli”: si tratta della consigliera provinciale Beta Costantini (per la maggioranza) e della consigliera comunale Francesca Chiara Di Timoteo (per la minoranza). Le nomine sono state ratifiche dopo un acceso dibattito sia all’interno della minoranza fra i due gruppi “La Casa dei Comuni” e “Italia Viva” che, all’esito delle votazioni, fra la “Casa dei Comuni” e la maggioranza. Mauro Scarpantonio (Casa dei Comuni) inizialmente aveva proposto la consigliera Graziella Cordone; candidatura poi ritirata e sostituita con quella di un’esterna, Giorgia Ricci, quando si è appreso della candidatura di Francesca Chiara Di Timoteo (consigliere comunale di Teramo) sostenuta da Italia Viva.
All’esito del voto per la minoranza è stata nominata Francesca Di Timoteo perché da regolamento, a parità di voto, spetta al più giovane di età. Una decisione contestata dalla “Casa dei Comuni”, che ha fatto mettere a verbale le sue obiezioni. (red.te)