Nomina di Di Giacinto, Di Giulio presenta ricorso al Tar

TERAMO. Pietro Enzo Di Giulio pronto a presentare ricorso al Tar contro la nomina di Davide Calcedonio Di Giacinto nel cda dell’istituto zooprofilattico. Si legge tra le righe di un comunicato in cui...
TERAMO. Pietro Enzo Di Giulio pronto a presentare ricorso al Tar contro la nomina di Davide Calcedonio Di Giacinto nel cda dell’istituto zooprofilattico. Si legge tra le righe di un comunicato in cui il veterinario rosetano, con un passato da consigliere comunale e provinciale di centrodestra, dice di aver accolto la notizia della nomina da parte del consiglio regionale «con rammarico, dovuto al fatto che, seppur tentate tutte le vie diplomatiche e politiche, non sono riuscito ad impedire al mio schieramento di centro-destra di commettere quello che ritengo essere un gravissimo errore». Di Giulio parla di quella che è diventata «una battaglia di principio per il rispetto della legge, in particolare la legge regionale e le norme statutarie dell'ente, che prevedono una laurea magistrale ed una “comprovata professionalità ed esperienza in materia di sanità pubblica veterinaria e sicurezza degli alimenti”». Il riferimento è che Di Giacinto è avvocato.
Di Giulio esprime vivacemente, sebbene in maniera composta, il proprio dissenso e quello dell'intera categoria dei medici veterinari in quanto appare evidente che il legislatore abbia voluto che la scelta fosse fatta «all'interno del perimetro tecnico-scientifico delle professioni sanitarie».
Da questo l’annuncio – velato ma confermato a voce – del ricorso: «Al sottoscritto a questo punto, come al mugnaio della celebre vicenda narrata da Broglio, di un antico sopruso perpetrato da un nobile, non resta altro che chiedersi: “ci saranno pure dei giudici a Berlino!”». Il veterinario – che conferma comunque fedeltà al centrodestra – attenderà la pubblicazione del decreto e poi presenterà ricorso. (a.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

