Nomine a Riccitelli e Asp, confusione per i dissidenti conteggiati in maggioranza

29 Luglio 2016

TERAMO. Le nomine dei rappresentanti del Comune alla "Riccitelli" e nell'Asp, l'azienda per i servizi alla persona, creano confusione in consiglio. Sul meccanismo di voto per garantire la...

TERAMO. Le nomine dei rappresentanti del Comune alla "Riccitelli" e nell'Asp, l'azienda per i servizi alla persona, creano confusione in consiglio. Sul meccanismo di voto per garantire la ripartizione equilibrata tra maggioranza e opposizione dei posti da assegnare, durante la seduta di ieri sì è innescato un equivoco dovuto al complesso riposizionamento dei gruppi consiliari dopo l'ultima verifica politico-amministrativa. I consiglieri Raimondo Micheli, Angelo Puglia e Guido Campana sono stati conteggiati tra i consiglieri di maggioranza, chiamati a eleggere un rappresentante per la "Riccitelli" e uno per l'Asp, pur avendo abbandonato da tempo la coalizione. L'incongruenza è stata fatta rilevare dall'opposizione suscitando imbarazzo. Puglia ha ricordato che "Al centro per Teramo" non fa più parte da tempo della maggioranza, ma il suo collega di gruppo Campana ha ricordato di essere stato eletto nella coalizione del sindaco Maurizio Brucchi. L'affermazione è suonata come un clamoroso rientro nei ranghi, oltre che una spaccatura della lista civica, ma il consigliere ha precisato che la sua posizione resta "critica" nei confronti della maggioranza sebbene non omologabile all'opposizione. Così "Al centro per Teramo" e Micheli (Fdi-An) si sono astenuti in entrambe le votazioni. Alla "Riccitelli" la maggioranza ha designato Italo Ferrante e la minoranza Francesca Chiara Di Timoteo. All'Asp sono stati eletti Roberto Zilli per il centrodestra e Simona Mazzilli per l'opposizione. (g.d.m.)