Non c’è pace nel Pd di Alba Colonnelli: mai con Viviani
ALBA. Il periodo di festa non porta la serenità in casa del Pd di Alba Adriatica. Il capogruppo in consiglio comunale Nicolino Colonnelli, come prevedibile, ha rispedito al mittente l’invito all’unità...
ALBA. Il periodo di festa non porta la serenità in casa del Pd di Alba Adriatica. Il capogruppo in consiglio comunale Nicolino Colonnelli, come prevedibile, ha rispedito al mittente l’invito all’unità del nuovo segretario del Partito Democratico cittadino Gabriele Viviani. Spiega Colonnelli: «Sono del Pd e resto nel Pd, ma con questa segreteria locale che vuole stravolgere la verità e la natura del partito spingendolo a sinistra, non voglio avere niente a che fare. In consiglio comunale rappresento la lista moderata di Alba in Comune: con Viviani segretario, rappresentando il Pd compirei uno sfregio nei confronti dei nostri mille elettori». Durissima quindi la risposta di Colonnelli, esponente della parte del Pd albense che tante volte negli ultimi anni si è scontrata apertamente con quella di Viviani. I botti più fragorosi nell’ultimo anno e mezzo. Prima con la doppia lista alle elezioni comunali, causa secondo Colonnelli della sconfitta del centrosinistra, e poi con le presunte inesattezze nell’elenco degli iscritti, che il 14 dicembre hanno portato l’altro candidato alla segreteria Giovanni Tomolati a ritirarsi dal congresso che ha eletto, appunto, Viviani. (l.t.)
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