«Non cerchiamo dei proseliti»

31 Maggio 2016

La Chiesa evangelica distribuisce vestiti e accompagna nei permessi premio

TERAMO. Il pastore Cosimo Angelo Bleve, ministro di culto della Chiesa evangelica di San Benedetto del Tronto e Teramo da circa 12 anni ogni giovedì si reca nella casa circondariale Le varie sezioni compresa quella femminile si incontrano in orari diversi per svolgere la funzione religiosa. Attualmente tra le varie sezioni ci sono circa 40 simpatizzanti. Spesso il ministro di culto è accompagnato dal volontario Giuseppe Giuliano per suonare con la chitarra, o da altri volontari che entrano in modo sporadico.

Il canto gospel è stato spesso protagonista nelle mura del carcere grazie all' Asaf Gospel Choir formato dai membri della chiesa evangelica di Teramo e San Benedetto del Tronto, che negli ultimi anni ha portato un po’ di gioia a reclusi attraverso canto e testimonianze di vite. La lettura della Bibbia comunque è l'attività principale. Non si cercano proseliti o adesioni, ma il rinnovamento della persona, in linea con quanto prevede l'ordinamento penitenziario che definisce il carcere come un luogo di rieducazione. La Bibbia tratta gli uomini tutti allo stesso modo, tutti sono peccatori e hanno bisogno di conversione. La Chiesa evangelica grazie al lavoro svolto si è guadagnata la fiducia degli operatori del carcere aprendo le porte a vari volontari e dando la possibilità di svolgere seminari sulle violenze sessuali, sul perdono, la proiezione di film. L'associazione “Il germoglio”, costituita nel maggio del 2012 è divenuta così il braccio operativo della Chiesa evangelica. Da alcuni anni la signora Margita D'Eugenio, volontaria dell'associazione “Il germoglio”, si occupa costantemente del magazzino che distribuisce in maniera gratuita vestiario, indumenti intimi, saponi e shampoo ai reclusi che hanno bisogno.

La signora Margita, inoltre, insieme ad altri volontari si occupano di accompagnare i detenuti in permesso premio. L'associazione organizza progetti di lavoro e volontariato all'esterno per permettere ai detenuti di uscire dal carcere e riabilitarsi con la società. La Chiesa evangelica non smette di lavorare anche quando i detenuti sono messi in libertà. Infatti vari sono i detenuti che frequentano la chiesa di San Benedetto grazie anche alla casa di accoglienza Filemone nella città di Tortoreto.

Pastore Cosimo Angelo Bleve

Chiesa evangelica

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