Non ci sono locali idonei, il prossimo consiglio comunale si farà in una scuola
TERAMO. Il prossimo consiglio comunale andrà a scuola. Nella conferenza dei capigruppo riunita ieri mattina per concordare la data della convocazione, è stata accolta la proposta lanciata dal...
TERAMO. Il prossimo consiglio comunale andrà a scuola. Nella conferenza dei capigruppo riunita ieri mattina per concordare la data della convocazione, è stata accolta la proposta lanciata dal consigliere Angelo Puglia (Al centro per Teramo) di tenere la seduta in un istituto scolastico cittadino.
L'iniziativa trae spunto dalla carenza di spazi in cui riunire il consiglio. Con la sala del municipio inagibile da mesi e l'ex Parco della scienza ancora sottoposto agli interventi di risanamento delle infiltrazioni d'acqua seguite alla nevicata di metà gennaio, al momento non c'è un locale idoneo per le sedute. Il tentativo fatto un paio di settimane fa nell'aula consiliare della Provincia si è rivelato infruttuoso: troppo stretti gli spazi per 32 consiglieri più la giunta. Così ieri mattina Puglia ha rispolverato la sua vecchia proposta di portare il consiglio nelle scuole. Problema logistico a parte, l'iniziativa ha lo scopo di avvicinare gli studenti alla politica, ammesso che lo spettacolo offerto da maggioranza e opposizione risulti edificante. Un ulteriore obiettivo, per le sedute pomeridiane che non prevedono la presenza dei ragazzi, è di portare le sedute consiliari nei quartieri, vicino ai cittadini delle zone coinvolte, utilizzando proprio gli edifici scolastici. Il presidente del consiglio Milton Di Sabatino, dunque, avvierà la ricerca di un istituto idoneo ad accogliere la giunta e i rappresentanti di maggioranza e opposizione. La scelta dovrebbe essere comunicata ai capigruppo lunedì prossimo e il consiglio, previsto per questa settimana, slitterà a fine mese. (g.d.m.)

