Non diffamò la vigilessa Assolta una teramana

26 Gennaio 2016

TERAMO. Un diverbio sorto nell’ufficio dei vigili urbani tra l’agente Anna Capponi e una teramana di 35 anni, Debora Sichini, era costato a quest’ultima una condanna per diffamazione nei confronti...

TERAMO. Un diverbio sorto nell’ufficio dei vigili urbani tra l’agente Anna Capponi e una teramana di 35 anni, Debora Sichini, era costato a quest’ultima una condanna per diffamazione nei confronti della vigilessa, inflittale dal giudice di pace di Teramo nel marzo scorso. La donna era stata condannata al pagamento multa di 1200 euro perché in presenza di altre persone avrebbe pronunciato parole denigratorie all’indirizzo della vigilessa. Ieri la sentenza del giudice di pace è stata annullata dal tribunale di Teramo, al quale la teramana, difesa dall’avvocato Monica Passamonti, aveva presentato appello: il giudice ha assolto la donna perché il fatto non costituisce reato. Nell’appello l’avvocato ha sostenuto che le presunte frasi denigratorie sarebbero state pronunciate davanti ad altre persone che però stavano partecipando alla discussione e quindi la diffamazione, a norma di legge, non si era configurata. La vigilessa è nota per aver accusato il comandante del corpo di averla molestata sessualmente, accusa poi rivelatasi infondata.