Non fu terrorismo, Zenobi assolta anche in appello

22 Dicembre 2015

TORINO. C’è anche la tortoretana Chiara Zenobi tra i quattro No Tav che anche in Appello sono stati assolti dall’accusa di terrorismo per l'assalto del 14 maggio 2013 al cantiere di Chiomonte, in...

TORINO. C’è anche la tortoretana Chiara Zenobi tra i quattro No Tav che anche in Appello sono stati assolti dall’accusa di terrorismo per l'assalto del 14 maggio 2013 al cantiere di Chiomonte, in Valle di Susa. I giudici di Torino ieri hanno confermato la condanna a tre anni e mezzo per detenzione di armi da guerra (in relazione all'uso di bottiglie molotov), danneggiamento seguito da incendio e violenza a pubblico ufficiale. I quattro, Claudio Alberto, Niccolò Blasi, Mattia Zanotti e Chiara Zenobi – tutti dallo scorso dicembre agli arresti domiciliari sono usciti dall'aula bunker fra gli abbracci e gli applausi del pubblico, mentre uno dei loro avvocati, Claudio Novaro auspica «che la procura di Torino faccia finalmente autocritica per il modo in cui ha portato avanti questo e altri processi sulla questione No Tav».

L'attacco del maggio 2013, cui presero parte non meno di una ventina di attivisti di area anarchica, fu il più intenso di quelli portati avanti in vari mesi. Pianificato e condotto con modalità definite paramilitari dagli investigatori, culminò nell'intrusione di un commando all'interno del cantiere, nel lancio di molotov e nell'incendio di un macchinario.

Per il movimento No Tav, e anche per gli avvocati, - si era trattato di un atto di sabotaggio senza violenza sulle persone. I pm avevano applicato contro gli imputati un articolo del codice penale introdotto nel 2005 per il contrasto del terrorismo internazionale e, nonostante i no pronunciati per due volte dalla Cassazione (in sede di discussione delle esigenze cautelari), erano andati avanti. Il procuratore generale Marcello Maddalena nel corso della sua requisitoria ha chiesto nove anni e mezzo di reclusione. «Sabotaggio vuol dire terrorismo anche per la legge» ha detto Maddalena.

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