Non paga la bolletta, minaccia di sfratto

Mosciano, diffida a un inquilino di una palazzina Ater che da tempo attende lavori a fogne e rete idrica
MOSCIANO. Non paga la rata dell'acqua di 30 euro e viene minacciato di sfratto dal proprio appartamento Ater: è la storia che vede coinvolto E.R., residente in una delle case popolari di Mosciano, il quale chiede assieme ai condomini, da diversi anni, che l'azienda teramana per l'edilizia residenziale effettui dei lavori di manutenzione nella palazzina, occupata da 9 nuclei familiari.
E' proprio il continuo rinvio, da parte dell'Ater, dei lavori tecnici alla rete fognaria e all'impianto idrico dell'edificio, che ha indotto le famiglie a fare richiesta di sgravio per la fattura della Ruzzo Reti riferita al IV trimestre del 2014, scaduta lo scorso 10 marzo. L'importo complessivo della bolletta è di 288,10 euro, e E.R. ha così deciso di non provvedere al pagamento dei propri 32,15 euro. Ma tale scelta non è passata inosservata all'Ater e al Ruzzo, che con una lettera datata 14 aprile hanno intimato all'uomo di provvedere al versamento della quota entro 7 giorni, pena azioni legali per il recupero del debito e degli interessi e addirittura lo sfratto dall'alloggio per morosità. «Si ricorda che tale inadempimento è causa di risoluzione contrattuale per violazione dell'articolo 9 del regolamento per l'autogestione e dell'articolo 5 del contratto di locazione», si legge nella lettera, «con conseguente sfratto dall'alloggio per morosità». La richiesta di sgravio ed il correlato rifiuto di pagare la bolletta dell'acqua sono da ricondurre, secondo i condomini della palazzina Ater, ai mancati interventi tecnici al contatore dell'acqua da parte dell'ente, richiesti più volte negli ultimi anni, come prova una corposa documentazione. Secondo i condomini gli importi fatturati dalla Ruzzo Reti sarebbero "incoerenti", in quanto non riconducibili ad un reale consumo delle famiglie. La motivazione di tali affermazioni è da rintracciare nel fatto che, da anni, nel locale autoclave si verificano consistenti perdite che causano un parziale allagamento de locale.
Ma il Ruzzo non effettuerà sgravi sulle fatture se non saranno dimostrati ed effettuati i lavori. I residenti, in passato, hanno anche segnalato guasti alla rete fognaria e alla struttura che ospita il serbatoio, contraddistinto dalla pericolosa presenza di eternit. L'Ater ha sempre risposto promettendo sopralluoghi, ma i residenti del palazzo lamentano il fatto che nessun decisivo intervento sia stato apportato.
Sandro Petrongolo
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