«Non portate i vostri figli al circo»
Wwf, appello anche al Comune perché ne scoraggi la presenza
TERAMO. Appello del Wwf a preferire la visita a un’area naturale al circo. L’associazione lo rivolge in occasione dell’arrivo di un circo alle porte di Teramo.
«Il circo rappresenta uno degli spettacoli più antichi del mondo che ha ispirato artisti di ogni epoca e per il quale l’Italia vanta un’importante tradizione. Ma la presenza di animali provenienti da altri continenti, privati della loro libertà, trasportati in lungo e largo per l’Italia (e non solo), spesso ridicolizzati e costretti a vivere secondo modalità assolutamente non adatte alla loro etologia, rende il circo una delle forme più crudeli e più diseducative di intrattenimento», si legge in una nota, «il Comune di Teramo e tutti gli altri comuni della provincia farebbero bene a dotarsi di un regolamento che disincentivi la presenza di circhi con animali sul proprio territorio, facendo come hanno fatto tante altre amministrazioni in Italia e anticipando l’intervento del parlamento che ha già approvato una norma che prevede la graduale dismissione di animali dai circhi».
Il Wwf osserva che «passando davanti al circo posizionato a Piano D'Accio si assiste ad uno spettacolo veramente triste con animali tanto grandi quanto indifesi e fragili costretti a vivere tutta la loro vita in piccole gabbie. Il Wwf non chiede certo che il circo smetta di esistere, ma che si modifichi e si rigeneri adattandosi alle mutate sensibilità e rinunciando all’utilizzo di animali. Ai genitori il Wwf rivolge un appello ad alimentare la conoscenza del mondo animale dei loro figli nei tanti modi possibili, ma senza finanziare la sofferenza».
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