«Non possiamo più vivere qui»

Edificio sgomberato torna agibile ma ci sono lesioni e muffa
TERAMO. Nel caos post-terremoto a Teramo accade anche che vedersi restituita l’agibilità alla casa sia un problema. È il caso di una famiglia di viale Bovio (padre, madre e due bimbe) sgomberata dopo la scossa del 30 ottobre e che, dopo quattro mesi trascorsi in albergo, ora può tornare a casa perché l’edificio è stato ritenuto agibile dai tecnici della Protezione civile. «Ma nell’alloggio dove siamo in affitto», dice il capofamiglia, «ci sono crepe, il pavimento si è avvallato e soprattutto si sono verificate infiltrazioni d’acqua che hanno casato muffa sui muri e danni a mobili e vestiario. Io e mia moglie siamo senza lavoro e chiediamo alle istituzioni un alloggio in attesa che si facciano i lavori, lì con due bimbe non si può stare».(d.v.)

