Non riesce a ottenere online un certificato anagrafico
GIULIANOVA. Arriva dal Canton Ticino, più precisamente da Lugano, la protesta di una giuliese, N.P., trasferitasi in Svizzera per ragioni di lavoro. La donna, che è dipendente di una grande catena...
GIULIANOVA. Arriva dal Canton Ticino, più precisamente da Lugano, la protesta di una giuliese, N.P., trasferitasi in Svizzera per ragioni di lavoro. La donna, che è dipendente di una grande catena tedesca di supermercati, sta vivendo un’esperienza frustrante con l’ufficio anagrafe del Comune di Giulianova ed è decisa a rivolgersi al sindaco Jwan Costantini per rappresentare il pessimo trattamento ricevuto.
N.P. racconta di aver contattato l’ufficio sin dal 30 settembre per ottenere un certificato a nome della figlia. «Al telefono», dice, «mi è stato detto che il certificato lo avrei potuto ottenere tranquillamente online inviando una mail all’indirizzo dell’ufficio. La prima mail è stata inoltrata a fine settembre, ma senza esito. Ho inviato la seconda e anche questa volta nulla. Ancora una telefonata e vengo invitata nuovamente a inviare altra mail, ma anche in questo caso senza esito».
La donna fa notare: «Affrontare un viaggio di due giorni in tempo di pandemia per un certificato mi sembra assurdo nel 2020». La donna ha atteso un mese e ora quel certificato le è diventato indispensabile. Così fa un’altra telefonata all’ufficio e qualcuno prende l’impegno verbale di rintracciare le mail e di inviare il documento richiesto. Ancora una volta, però, non c’è stato alcun riscontro. «Non vorrei ancora disturbare o infastidire. Ho vissuto 38 anni a Giulianova che è sempre nel mio cuore. Vorrei tornare, ma credo che non lo farò. Per quel certificato mi rivolgerò direttamente al sindaco», conclude la donna amareggiata. (al. al.)
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