Non riscossi 92mila euro di multe

11 Marzo 2023

Il municipio affida all’Agenzia delle Entrate il compito di recuperarli

MARTINSICURO. Il Comune di Martinsicuro ha approvato il ruolo per la riscossione coattiva delle sanzioni amministrative pecuniarie erogate con ingiunzione dal 2014 al 2019, delegandola all’Agenzia delle entrate Riscossioni. Sono nove i ruoli e 236 gli articoli per un ammontare di circa 92mila euro.
Il Comune svolge attività di recupero delle sanzioni amministrative pecuniarie: attività che si concretizza con l’emissione di ordinanze di ingiunzione nei confronti di trasgressori e obbligati in solido che non hanno provveduto al regolare pagamento delle sanzioni nella misura ridotta, non rispettando i termini. I soggetti destinatari delle ordinanze non hanno eseguito i pagamenti delle somme ingiunte e non risulta essere stata proposta da loro opposizione alla sanzione aprendo una controversia con l’ente. Trascorso il termine fissato per il pagamento l’autorità che ha emesso l’ordinanza, in questo caso il Comune, procede alla riscossione delle somme dovute in base alle norme previste per l’esazione delle imposte dirette. Somme per le quali non pende contestazione e che, pertanto, sono diventate esecutive. Per questo motivo si è provveduto a delegare le funzioni e affidare tali attività di riscossione coattiva, sia tributarie che patrimoniali, all’Agenzia delle Entrate Riscossioni, come nuovo soggetto pubblico al quale è attribuita la funzione pubblica della riscossione. Se i relativi importi verranno pagati, nelle casse del Comune entreranno circa 100mila euro.
Rimane il dubbio che le sanzioni erogate dall’ente comunale vengano realmente pagate, visto che la procedura di riscossione non sarà semplice da effettuare: ma il Comune deve provvedere a questo iter nell’interesse dell’ente e della collettività.
Sandro Di Stanislao