«Non spostate il servizio disabili»
Di Matteo: presenterò un ordine del giorno all’Unione dei Comuni
NERETO. Contro il rischio di trasferimento a Giulianova del servizio disabili di Nereto prende posizione il consigliere dell’Unione di Comuni Val Vibrata, consigliere comunale di Tortoreto e presidente dell’associazione Val Vibrata Monti della Laga Domenico Di Matteo. Il prossimo pensionamento dell’addetto potrebbe portare allo spostamento del servizio a Giulianova anche se, al momento, la Asl non ha assunto alcun provvedimento.
«Il servizio deve restare a Nereto, dove è sempre stato», afferma Di Matteo, «è un servizio nato nel territorio e per il territorio che non può venire spogliato di un servizio importante, essenziale e insostituibile. Non possiamo permetterci di aggravare la situazione alle famiglie già in difficoltà, obbligandole ad andare fuori vallata. Per questo, sarà mia cura presentare un ordine del giorno al prossimo consiglio dell’Unione perché venga deliberato un documento condiviso che investa i sindaci nella battaglia affinchè nulla venga toccato. Il servizio deve restare a Nereto. Mi muoverò anche come comitato civico Val Vibrata Laga perché abbiano voce anche i cittadini e la società civile in generale a cui viene indirizzato il servizio».
Si punta a evitare che il servizio disabili perda la sua sede storica nella palazzina dell’ex Saub di via Iachini, dove ha sede anche la guardia medica, per essere trasferito a Giulianova creando difficoltà a quella fascia di cittadini vibratiani che vive il disagio di ospitare familiari affetti da disabilità e anziani non autosufficienti. (a.d.p.)

