«Non è una città per disabili Subito interventi e consulta»

19 Maggio 2018

TERAMO. «Impossibilità di accedere alla maggior parte degli uffici pubblici dove sono totalmente assenti le rampe di accesso per le carrozzine e dove i pochi ascensori presenti non sono spesso a...

TERAMO. «Impossibilità di accedere alla maggior parte degli uffici pubblici dove sono totalmente assenti le rampe di accesso per le carrozzine e dove i pochi ascensori presenti non sono spesso a norma, bar e negozi con gradini troppo alti, assenza nella maggior parte delle strutture di bagni per disabili»: a tracciare il quadro delle barriere architettoniche in città è il candidato sindaco Gianguido D’Alberto.
In una nota sottolinea come, a distanza di tre anni dal “tour” della città in carrozzina, organizzato dall’associazione “Carrozzine Determinate” con l’obiettivo di sensibilizzare la politica sulle difficoltà che ogni giorno si trovavano a vivere i disabili, Teramo continui ancora ad essere una città dove le barriere architettoniche rappresentano un ostacolo insormontabili. «Tra le nostre priorità», scrive D’Alberto nella nota, « anche l’istituzione di una consulta sulla disabilità e di una commissione comunale sulla disabilità e sulle barriere architettoniche, l’adozione di ogni misura volta a garantire l’accessibilità degli esercizi commerciali alle persone con disabilità, l’incentivazione anche attraverso agevolazioni fiscali nell’abbattimento delle barriere architettoniche».
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