Nonni vigili al lavoro senza i rimborsi

1 Ottobre 2014

Il Comune è in ritardo nella ricerca degli sponsor, ma gli anziani accettano di ricevere i soldi più in là

TERAMO. Le ristrettezze economiche del Comune mettono a rischio anche la vigilanza davanti alle scuole. Il servizio, affidato da anni a un gruppo di anziani che negli orari di inizio e fine lezione presidiano gli attraversamenti pedonali nei pressi degli edifici scolastici, a settembre è stato fornito a titolo gratuito.

Da oggi i nonni vigili avrebbero dovuto ricevere il rimborso spese previsto attraverso un progetto che mira a ottenere finanziamenti da sponsor privati. L’operazione, però, non è stata perfezionata in tempo utile e dunque il servizio ha rischiato di essere azzerato. Questa eventualità, però, è stata scongiurata al termine della riunione tenuta ieri pomeriggio dal sindaco Brucchi con una rappresentanza dei nonni vigili.

Nel corso dell’incontro il primo cittadino ha chiesto qualche giorno di tempo per poter sbloccare la situazione dei rimborsi. Così, i nonni vigili resteranno al loro posto gratuitamente ancora per una settimana. Continueranno a tenere sotto controllo gli attraversamenti pedonali davanti agli ingressi delle scuole elementari almeno fino a martedì prossimo. Nel frattempo il Comune dovrà trovare i circa 30mila euro che deve versare al gruppo di anziani che assicurano il servizio di vigilanza.

Il rischio che i passaggi pedonali restino sguarniti e privi di qualunque controllo, comunque, preoccupa i genitori degli alunni. Il traffico davanti ad alcune scuole, come ad esempio la Noé Lucidi, è molto intenso negli orari di inizio e fine delle lezioni, per cui l’attraversamento a piedi della strada sarebbe molto problematico per i bambini. La vigilanza non potrebbe neppure essere assicurata dalla polizia municipale a causa dell’organico insufficiente a coprire tutti i servizi. (g.d.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA