«Nostro figlio salvato in neurologia e neurochirurgia»

10 Aprile 2019

TERAMO. Al Mazzini medici umani, sensibili e professionalmente preparati. Antonio Fizzani, responsabile delle relazioni istituzionali dell'Inps di Teramo e la moglie Guerina, raccontano una bella...

TERAMO. Al Mazzini medici umani, sensibili e professionalmente preparati. Antonio Fizzani, responsabile delle relazioni istituzionali dell'Inps di Teramo e la moglie Guerina, raccontano una bella storia di buona sanità, che ha coinvolto il proprio figlio Luca affetto da autismo. Una storia finita bene grazie all’impegno delle equipe di neurologia diretta da Maurizio Assetta e quella di neurochirurgia diretta da Danilo Lucantoni.
«Di fronte a casi di pessima sanità», affermano, «che quotidianamente infestano le testate giornalistiche, è doveroso dar voce ad un esempio di eccellenza nella nostra regione, nella nostra città, e parliamo dell'ospedale Mazzini di Teramo e dei reparti di neurologia e neurochirurgia. Il nostro percorso è iniziato tre mesi fa quando, all'improvviso, il nostro ragazzo Luca di 30 anni, affetto da autismo, ha smesso di camminare e di stare in piedi. Ebbene, è a quel punto che noi genitori dovevamo decidere di affidarci ad una struttura per capire le cause. Ci dicevano: "Andate fuori, Milano o Roma". Questa volta abbiamo deciso di affidarci alla nostra struttura ospedaliera di Teramo. In principio siamo giunti nel reparto di neurologia, diretto da Maurizio Assetta, il quale ci ha accolto con sensibilità e particolare attenzione per la patologia autistica di nostro figlio, così come lo ha fatto tutto il personale medico e paramedico. Dopo accurate indagini e mirati esami si è arrivati a una diagnosi precisa, per la quale era necessario un intervento chirurgico delicatissimo, invasivo e urgente. Abbiamo così deciso che nostro figlio fosse operato da Danilo Lucantoni, direttore del reparto di neurochirurgia, e dalla sua equipe. L' intervento è riuscito, Luca ha ricominciato ad alzarsi e muovere qualche passetto, la ripresa sarà comunque lunga e piena di fisioterapia, ma l'importante è che tutto sia andato per il meglio. Dunque, ad un passo dalle dimissioni del nostro ragazzo, é doveroso per noi genitori manifestare pubblicamente apprezzamenti per i medici di questo reparto, nel quale abbiamo trovato, a partire dal dottor Danilo Lucantoni, un esempio di sensibilità e professionalità verso i pazienti, sempre pronti a spiegare e confortare. A tutta l'equipe ed a tutti gli operatori del reparto di neurochirurgia di Teramo, desideriamo augurare un buon proseguimento di lavoro, nella serenità dell'operativitá».
Domenico Laurenzi
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