Notaresco, ok al bilancio per 2 voti
L’opposizione: «Il sindaco è al capolinea». La replica: «Chiacchiere di paese»
NOTARESCO. «Il sindaco Diego Di Bonaventura non è più in grado di gestire la sua maggioranza. Getti la spugna e riconsegni la città ai cittadini». A dirlo in una nota è il gruppo consiliare di minoranza “Notaresco Bene Comune”, dopo l’ultimo consiglio comunale del 29 maggio scorso nel quale si è approvato il bilancio 2021. Secondo i consiglieri di minoranza alcuni membri della maggioranza sarebbero pronti a staccare la spina all’amministrazione Di Bonaventura. «In prima convocazione non si è presentato nessuno ad eccezione dei quattro consiglieri di minoranza», continua la nota, «nonostante si siano susseguite nelle ore precedenti strane telefonate con le quali i suddetti consiglieri venivano invitati a non andare in Comune per il consiglio poiché non si sarebbe svolto per la mancanza di molti consiglieri di maggioranza. L’indomani, sabato 29 maggio, l’arcano è stato svelato al momento della votazione. Il bilancio è passato per 6 a 4. Durante la discussione e dopo aver depositato un atto da parte della minoranza il vicesindaco Elio Pellegrini ha chiesto cinqque minuti di sospensione del consiglio. Tornati in aula due consiglieri di maggioranza, Mariagrazia Taddei ed Ennio Giansante, al momento della votazione con uno scatto d’orgoglio si sono alzati e hanno abbandonato l’aula dimostrando di non essere degli yes man».
Il sindaco Di Bonaventura non ci sta e risponde così alle critiche della minoranza: «Il bilancio è stato approvato senza nuove tasse e con importanti investimenti sul territorio e presto ci sarà anche una variazione con aiuti per imprese e famiglie. Mi spiace rilevare che in questo momento storico, che ci chiama tutti a dare prova di grande serietà e senso di responsabilità, le forze di opposizione si divertano a rincorrere e divulgare presunte voci di paese. Sarebbe il caso che, anziché ventilare imminenti distacchi di spina, gli esponenti di Notaresco Bene Comune attaccassero loro la spina prima di fare certe esternazioni prive di qualsivoglia fondamento».(l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

