Notaresco piange l’ex sindaco Di Gregorio

Esponente del Pci, è stato primo cittadino dal 1975 al 1988. Di Furia: «Con lui il paese si è sviluppato»
NOTARESCO. La morte di Felice Di Gregorio, sindaco di Notaresco per l'allora Partito comunista italiano dal 1975 al 1988, avvenuta giovedì, ha gettato un cono di tristezza e di cordoglio nella campagna elettorale per le comunali che si è conclusa ieri sera. Ieri pomeriggio nella chiesa di San Pietro e Paolo è stato celebrato il funerale.
La lista di centrosinistra “Notaresco Futura” giovedì sera ha annullato in segno di lutto il comizio che doveva tenere e il candidato sindaco Daniele Di Furia ha scritto in una nota: «Felice Di Gregorio è stato sindaco e dirigente molto apprezzato che con il suo impegno, competenza, professionalità, ha saputo acquisire un'autorevolezza che ne ha fatto un punto di riferimento e di sicurezza per tutti i cittadini. La sua azione amministrativa si è contraddistinta per concretezza e affidabilità. Qualità che, in quegli anni, hanno permesso al nostro paese uno sviluppo sociale ed economico esemplari nel panorama provinciale fornendo ai cittadini di questa comunità non solo un benessere e una crescita evidenti ma anche un prestigio ampiamente riconosciuto a livello provinciale e regionale per la qualità del suo gruppo dirigente. Risultati che sono maturati dentro un grande e diffuso processo partecipativo. I cittadini non erano solo fruitori di opere e servizi ma erano protagonisti consapevoli di quello sviluppo per l'impostazione politica che il gruppo dirigente di sinistra si era dato. Tanti, tantissimi i risultati che furono conseguiti. Basti ricordare lo sviluppo dell'area industriale tra le più importanti della provincia, il processo di urbanizzazione, la rete metanifera e tanto altro ancora».
Felice Di Gregorio era vedovo. Lascia i figli Paolo e Roberto, la nuora Giancarla, la nipote Aurora e la sorella Elena.(red.te)
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