Notaresco, tensioni in maggioranza: scoppia la polemica

7 Luglio 2024

NOTARESCO. Tensioni nell’amministrazione di Notaresco guidata dal sindaco Antonio Di Gianvittorio. L'assessore all’istruzione Stefania Di Paolo e il consigliere Giuseppe Marziani riconsegnano le...

NOTARESCO. Tensioni nell’amministrazione di Notaresco guidata dal sindaco Antonio Di Gianvittorio. L'assessore all’istruzione Stefania Di Paolo e il consigliere Giuseppe Marziani riconsegnano le deleghe. A sottolinearlo è l’ex primo cittadino, attualmente all’opposizione, Diego Di Bonaventura secondo cui il doppio abbandono è da imputare «alla mancanza di trasparenza, coinvolgimento nelle scelte da parte del sindaco e, fatto ancora più grave, firma di atti – vedi convenzione con privati – dei quali sono stati tenuti completamente all’oscuro».
Immediata la risposta del sindaco. «Di Paolo ha rimesso le deleghe ma di fatto è rimasta in maggioranza, come Marziani», afferma, «certo è che la mia amministrazione non scende né a compromessi né a ricatti. Si va comunque avanti con quello che abbiamo programmato, quello che è successo non mette a rischio l'attuale amministrazione». Di Bonaventura ha lanciato altre stilettate al primo cittadino dopo l’ultimo consiglio comunale di giovedì in seconda convocazione. «Con il rinvio dell’approvazione della Tari», spiega, «Di Gianvittorio di fatto ha sconfessato l’operato del suo stesso vice sindaco Leonardo Recchiuti, con delega al bilancio, che ha illustrato con enfasi la delibera sulla tassa per i rifiuti rivendicando il grande lavoro svolto dall’amministrazione credendo di non aver aumentato le tariffe. Per il gruppo di opposizione, la consigliera Antonina Speziale, dati alla mano, ha dimostrato che la Tari sarebbe aumentata per famiglie e attività produttive». Per il sindaco, però, Di Bonaventura «cerca di mettere zizzania, «rispondiamo con i fatti e dimostreremo ciò che siamo capaci di fare». (e.c.)