Notaresco, una cittadina nel pallone

Entusiasmo dilagante per gli exploit della squadra di calcio: «Ci ha sorpresi, ma ora ci crediamo»
NOTARESCO. Sognano ad occhi aperti e non hanno alcuna voglia di essere riportati con i piedi per terra. I 6.600 cittadini di Notaresco con il passare delle settimane sono sempre più entusiasti del miracolo sportivo che sta realizzando la formazione calcistica locale. Dopo la sconfitta casalinga nella prima giornata di campionato, la compagine guidata da Roberto Vagnoni ha messo in fila undici vittorie consecutive, record stagionale di ogni categoria, balzando saldamente al comando della classifica. Una vera e propria impresa che ha avuto risonanza anche in ambito nazionale quella della società presieduta da Salvatore Di Giovanni. Già presidente del San Nicolò, nell’estate del 2018 dopo la mancata fusione con la Virtus Teramo, decise di chiedere ospitalità proprio a Notaresco. La nuova società venne inizialmente accolta nel paese fra mugugni e lamentele dei “fedelissimi” legati alla precedente società locale, il Notaresco 1924, lasciata fallire secondo qualcuno fra l’indifferenza delle istituzioni. Da allora sembra passato un secolo ed ora l’entusiasmo nel borgo notareschino è dilagante.
All’uscita da scuola o dal lavoro persone di ogni età, anziché tornare nel caldo delle proprie case, preferiscono occupare le piazze o recarsi al bar per esaltare le imprese della squadra del loro cuore, in attesa che arrivi un'altra domenica. C’è chi settimanalmente riunisce gli amici per azzardare un pronostico sul risultato della gara successiva, come nel caso di Alessandro Lisciani. «Lo comunico rigorosamente la sera prima della partita», precisa il tifoso locale, «e mai in anticipo. Nelle ultime settimane sto indovinando sempre o nel peggiore dei casi ci vado molto vicino». Lisciani è il proprietario del Jolly Dance & Restaurant ma soprattutto uno degli esponenti storici della Fossa Lotariana, vecchio gruppo di tifosi organizzati notareschini che da qualche tempo è convertito in Vecchie Abitudini. Accanto alla frangia di supporters più navigati è nato il Reparto Fanatici e Mitomani, composto da ragazzi più giovani. Uno di loro è Leonardo Zanni, entusiasta per il momento d’oro del calcio locale. «Non ci aspettavamo una partenza del genere, è stata una cosa inaspettata. Un momento molto bello per la piazza che speriamo possa continuare», dichiara il ragazzo, «il prossimo sarà un impegno difficile ma contiamo di ripetere le prestazioni delle scorse settimane, soprattutto quella di domenica. A questo punto vogliamo continuare a sognare la C». Anche Orlando, giovane dipendente della tabaccheria Di Crescenzo, appare sorpreso ma felicissimo degli exploit dei rossoblù. «Dopo la brutta sconfitta casalinga all’esordio contro una neopromossa, il Vastogirardi», sottolinea il ragazzo, «eravamo convinti che avremmo dovuto lottare per raggiungere una faticosa salvezza. E invece...».
I successi della formazione di Vagnoni stanno coinvolgendo sempre più anche quei cittadini solitamente restii a recarsi allo stadio “Savini”. Nelle ultime domeniche stanno infatti facendo capolino nell’impianto sportivo comunale intere famiglie, con diversi studenti che vengono accompagnati dai propri genitori. Anche in trasferta. Due settimane erano in 120 a sostenere Sansovini e compagni a Matelica, mentre per l’impegno di oggi pomeriggio a Montegiorgio, fra pullman e auto, si prevede la presenza di circa 200 supporters rossoblù.(p.s.)
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