Notte bianca, la salvezza dipende dagli sponsor

24 Aprile 2015

Il Comune chiede agli operatori turistici ed economici di non far morire l’evento Intanto la città ottiene la Bandiera verde come località a misura di bambino

GIULIANOVA. Il Comune cerca una soluzione per salvare la Notte bianca, evento che nelle ultime quattro edizioni ha fatto registrare presenze fino a 100mila persone, chiedendo aiuto ai privati. Ieri mattina, infatti, gli organizzatori dell’evento Gianluca Marcellusi e Francesco Pecorale si sono recati dal sindaco Francesco Mastromauro per discutere dell’eventuale cancellazione della manifestazione. L’ipotesi era stata formulata nel corso delle riunioni di consulta del commercio e del turismo dall’assessore alle manifestazioni Pierangelo Guidobaldi, viste le esigue risorse comunali che non consentirebbero più l’esborso di finanze. Il primo cittadino e gli assessori Guidobaldi e Katia Verdecchia, tuttavia, per non rinunciare all’evento clou dell’estate giuliese, inaugurato dalla stessa amministrazione Mastromauro nel 2011, hanno chiesto una collaborazione fattiva ai privati.

«Il periodo che stiamo attraversando», commentano, «impone, rispetto anche al recente passato, scelte ancora più oculate e in molti casi persino drastiche. Gli enti locali sono esposti a pesantissimi tagli. E, purtroppo, ci sono motivi per ritenere che in prospettiva futura le penalizzazioni saranno ancora più pesanti. Per cui, se nessun “no” è stato posto nei confronti della Notte bianca, va detto che il Comune attualmente non è in grado di affrontare spese ingenti. E’ quindi fondamentale, in quest’anno ancor più che nei precedenti, che si faccia squadra con gli operatori turistici e con quelli economici, ai quali si chiederà di intervenire, naturalmente secondo le proprie possibilità».

A breve, inoltre, verranno convocati i membri delle consulte di commercio e turismo per una riunione plenaria. Negli ultimi incontri i rappresentanti si sono detti d’accordo con la politica di risparmio del Comune e pronti a trovare valide alternative per la completa riuscita delle manifestazioni estive.

Al Comune di Giulianova, inoltre, sebbene la prossima estate la città non potrà vantare il possesso della Bandiera blu per via dei risultati negativi delle acque (risultati che non pregiudicano il buono stato delle acque ma che, comunque, in virtù dei restrittivi parametri imposti dalla Fee, non hanno consentito l’aggiudicazione della Bandiera blu), è stata confermata la Bandiera verde. Il vessillo (attribuito per la prima volta alla costa giuliese nel 2011) è quello assegnato dai pediatri alle spiagge più idonee per i bambini (sono sei in tutto in Abruzzo) ed è attribuita alle località con presenza di spiagge con sabbia, spazio tra gli ombrelloni per giocare, acqua che non diventi subito alta, per permettere ai bambini di giocare in sicurezza, attrezzature dedicate ai bimbi e opportunità di divertimento per i genitori.

Margherita Totaro

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