Notte dei vaccini, in sei ore somministrate 1.300 dosi

In tutta la giornata di sabato fatte 3.200 vaccinazioni, soddisfatti Asl e sindaco Focolaio alla casa di riposo De Benedictis, ma i 18 contagiati stanno tutti bene
TERAMO. Per il secondo giorno consecutivo, ieri, il dato dei nuovi contagi Covid in provincia di Teramo è stato il peggiore d’Abruzzo (1.106) e si è registrato un nuovo decesso, quello di Domenico Proficuo di Mosciano, 72 anni, vaccinato e con altre patologie, che era ricoverato in Rianimazione al Mazzini.
Sabato a Pescara era morto Palmarino Di Pietrantonio, 78 anni, originario di Arsita e residente a Castiglione Messer Raimondo, anche lui affetto da altre patologie. Un focolaio (18 ospiti contagiati) si è sviluppato nei giorni scorsi nella casa di riposo De Benedictis di Teramo, ma il direttore sanitario della Asl Maurizio Brucchi rassicura: «I positivi sono tutti vaccinati con tre dosi e stanno bene».
Intanto le autorità sanitarie incassano l’ottimo risultato dell’Open night del vaccino, che si è svolto sabato sera nell’hub del Parco della Scienza. Dalle 18 alle 24 le sette linee di vaccinazione allestite dalla Asl hanno somministrato circa 1.300 dosi. L’Open night è iniziato in anticipo rispetto all’orario previsto in quanto alle 17,30 le prenotazioni per la giornata vaccinale ordinaria erano state già tutte espletate e dunque è stato anticipato l’orario, visto che i cittadini intenzionati a partecipare all’iniziativa straordinaria, organizzata insieme al Comune, erano già in fila. In totale la giornata di sabato ha fatto segnare numeri importanti per quanto riguarda le vaccinazioni: nell’hub del Parco della Scienza sono state somministrate 2.708 dosi, di cui circa 1.400 ai prenotati e il resto nell’Open night. Nel complesso della giornata sono state 239 le prime dosi, 220 le seconde e il resto sono state dosi booster. Nel centro vaccinale in ospedale sono state somministrate 172 dosi a bambini fra i 5 e gli 11 anni. «Sono soddisfatto dei risultati raggiunti», commenta il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia, presente all’Open night fin dai primi momenti, insieme al direttore sanitario Brucchi, «sabato abbiamo superato del 110% il target stabilito dal commissario Figliuolo. In tutto il territorio della Asl sono stati somministrati 3.200 vaccini circa, superando di 1.648 dosi la soglia. La Asl di Teramo, e l’Abruzzo in genere, stanno “correndo” nella campagna per immunizzare la popolazione. Ripeteremo iniziative straordinarie entro la fine del mese, per dare la possibilità di vaccinarsi soprattutto agli over 50 per i quali dal 1° febbraio scattano le sanzioni. Ringrazio il personale della Asl che anche questa volta non ha mancato di dare il proprio contributo alla campagna, così come i volontari che ormai ci sono vicini da mesi. Grazie anche ai cittadini, che sono affluiti in maniera composta all’hub vaccinale, dimostrando un grande senso civico».
Soddisfazione per l’Open night è stata espressa anche dal sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, che ha evidenziato l’importanza dell’hub del Parco della Scienza per l’intera provincia.(red.te)
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