Nove classi vincono “L’artigianato sale in cattedra”

4 Giugno 2016

I ragazzi delle scuole medie realizzano opere manuali Di Marzio: «Vogliamo che diventino degli imprenditori»

TERAMO. Si è svolta ieri alla Camera di commercio la cerimonia di premiazione della dodicesima edizione del concorso “L’artigianato sale in cattedra”. Organizzato da Unione provinciale artigiani e Pmi Confartigianato Imprese Teramo, il concorso ha coinvolto le scuole medie della provincia al fine di avvicinare il mondo dell’artigianato a quello della scuola. Gli alunni hanno realizzato delle opere manuali, attenendosi al tema “La stampante 3D può realizzare oggetti ma non può sostituire la manualità dell’artigiano che li crea e li realizza”: opere valutate da una giuria tecnica. «Il nostro obiettivo è quello di fare ricerca, manufatto e documentazione filmata o fotografica nelle scuole medie», ha spiegato Luciano Di Marzio, presidente Confartigianato Teramo, «perché spesso i ragazzi non sono a conoscenza della realtà artigiana del nostro territorio, un punto di forza ed eccellenza dell'economia locale, augurandoci che, terminata la scuola, possano iniziare un’attività imprenditoriale».

I vincitori raggruppati per categoria e per classifica sono: per le prime medie I A di Campli, I A-B-C di Montorio - Crognaleto e prime classi della scuola media Bindi di Giulianova; per le seconde II A di Cellino Attanasio, II A di Castelli, II C di Montorio - Crognaleto; per le terze III C di Basciano, terze della Bindi di Giulianova, III C di Montorio - Crognaleto. Per gli insegnanti referenti del concorso il premio a sorteggio è andato a Paola De Luca della scuola media di Basciano.

Adele Di Feliciantonio

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