Nove stagioni in serie A con un terzo posto

1 Dicembre 2016

Gli anni d’oro biancorossi dalla storica promozione del 2003 alla repentina scomparsa del 2012

TERAMO. Sono stati 39 gli anni di vita del Teramo Basket. 1973 è l'anno di fondazione, il 5 novembre la data in cui Paolo Antonetti, con l'obiettivo, tra gli altri, di diffondere la cultura cestistica, fa nascere l'Associazione italiana cultura e sport Teramo meglio conosciuta come Aics Teramo. Sin da subito si registrano risultati positivi. La promozione in serie D e poi quella in un campionato nazionale, la serie C. Orgoglio e teramanità risulta essere un binomio perfetto e così è proprio grazie ad un coach di casa, Franco Gramenzi, che il Teramo, nell'annata 1995/1996, arriva fino alla B d'Eccellenza. Il presidente è Giuseppe D'Eusanio. Con il passare degli anni l'appetito vien mangiando. E così, con un coach anch'esso teramano come Bruno Impaloni, si prova a fare il grande salto. Al termine delle stagioni 1997/1998 e quella successiva il traguardo non viene raggiunto.

Poi arriva una prima svolta. Carlo Antonetti, fratello di Paolo, smessi i panni prima del giocatore e poi del direttore sportivo, prende la carica di presidente. E, nel suo progetto, c'è un obiettivo ben preciso: arrivare nell'olimpo del basket. Per far ciò Carlo Antonetti decide di affidare nuovamente il comando della squadra ad un esperto di promozioni quale è Franco Gramenzi. Che torna in biancorosso nella stagione 2001/2002 e, al secondo campionato di fila, dopo un solo anno in A2, traghetta il Teramo in serie A: un sogno che diviene realtà. Il 92-84 contro Messina, al termine di una splendida cavalcata, il 4 giugno 2003, proietta la società del presidente Antonetti nella massima serie per la prima volta nella sua storia. Tra i grandi protagonisti il capitano Gianluca Lulli e Mario Boni.

Sono nove i campionati che il Teramo Basket disputerà in serie A. Nel primo anno, senza sponsor, Teramo chiude all'11° posto con 26 punti. Le successive quattro stagioni, due targate Navigo.it e due Siviglia Wear come marchi principali, si concludono, rispettivamente, con 10° posto (30 punti), 13° con 24, 15° con 26 e 11° con 30. Epico il finale del campionato 2006/2007 quando, ad un passo dalla retrocessione, Teramo ha un finale maestoso e con la vittoria di Montegranaro consegue una salvezza insperata. E' nel 2007/2008 che Teramo pone all'attenzione del basket europeo un giocatore americano di grande spessore come Clay Tucker poi venduto al Khimki Mosca. La stagione da ricordare è la 2008/2009, la prima targata Banca Tercas. Il coach è Andrea Capobianco e i biancorossi fanno sognare ad occhi aperti i tifosi. Terzo posto finale in stagione regolare, eliminazione ai quarti di finale dei playoff contro Milano, semifinale nella Final eight di Coppa Italia a Bologna. Risultati che pongono all'attenzione Giuseppe Poeta, coach Capobianco ed il presidente Antonetti che ottengono, rispettivamente, il premio “Pietro Reverberi" come miglior giocatore, allenatore e uno speciale per il contributo fornito al basket italiano. Nel 2009/2010 Teramo conosce anche la ribalta dell'Eurocup: dopo aver superato i preliminari eliminando l'Apoel Nicosia, biancorossi fuori al termine del girone a testa alta con formazioni di alto rango quali Galatasaray, Alba Berlino e Mariupol. Il campionato termina con il 12° posto (20 punti).

La stagione successiva, che vede l'avvicendamento in panchina tra Andrea Capobianco ed Alessandro Ramagli, si conclude con il penultimo posto (20 punti) dopo una discussa sconfitta a Bologna sponda Virtus. La società, però, paga la wild card di 500mila euro ed evita la retrocessione il 10 giugno 2011. Venti giorni dopo la società biancorossa cambia proprietà passando al gruppo capeggiato da Lino Pellecchia, che prima ricopriva la carica di vice presidente. Corrado Pellanera, gloria della pallacanestro teramana e azzurra, diviene presidente. Esce di scena, di fatto, il gruppo che faceva capo a Carlo Antonetti. La stagione non è facile per vari motivi ma il roster guidato da Ramagli compie il miracolo ottenendo la salvezza sul campo: 14° posto con 24 punti. L'ultima gara in serie A si gioca a Varese il 6 maggio 2012, 83-78 per i lombardi. Anche questa data, purtroppo, sarà storica. Finita la stagione, infatti, il Consiglio federale dà parere negativo per l'ammissione alla massima serie della società teramana e nel mese di luglio arriva l'ufficializzazione: il Teramo basket non si iscrive a nessun campionato. E' la fine.

Matteo Falzon

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