Nucleo industriale, strade distrutte

15 Gennaio 2022

Atri. Voragini e ampie sconnessioni nell’asfalto accentuano il degrado dell’area

ATRI . Le strade del nucleo industriale di Piane Sant’Andrea ad Atri sono ridotte in uno stato che le rende simili a mulattiere. I pochi camion che ancora ci passano, superstiti dopo l’evidente calo di presenze delle aziende nell’area, quando vengono a scaricare o ritirare le merci sono costretti a fare una gimcana tra voragini aperte negli asfalti e buche che si riempiono di fanghiglia.
A vedere l’area antistante le storica ditta “Antonelli Marmi”, le sconnessioni sulla carreggiata sono profonde diversi centimetri e mettono a dura prova le sospensioni dei mezzi pesanti in circolazione.
Gli asfalti, in tutta la zona, risultano completamente distrutti. A riprova dell’abbandono in cui versa l’area c’è anche il fatto che tra le crepe delle strade, dove ormai quasi nessuno passa più, spesso spuntano erbacce e vegetazione spontanea. In alcuni angoli in particolare, il degrado è accentuato da rifiuti speciali abbandonati e mucchi di ghiaia scaricata su marciapiedi ormai impercorribili. (d.f.)