Nugnes: non ho tessere di partito

Il sindaco replica in consiglio alle contestazioni di Norante e Teresa Ginoble
ROSETO. «Non ho mai avuto tessere di partito. Come si fa a dire che sono tornato nel centrodestra?». Ha risposto così il sindaco Mario Nugnes, nell’ultimo consiglio comunale del 2021 a Roseto, alle critiche dei giorni scorsi lanciate dal portavoce della Lega Antonio Norante e ribadite in aula dalla consigliera Teresa Ginoble. Un battibecco politico, dunque, che ha preceduto l’esame dei punti all’ordine del giorno. Il consigliere d’opposizione William Di Marco, sempre durante gli interventi preliminari, ha ricordato che presenterà una mozione sui lasciti, il patrimonio storico e culturale di Roseto abbandonato in vari luoghi sul territorio dopo la chiusura della Villa Comunale. «Non possiamo permetterci», ha detto Di Marco, «di perdere il nostro patrimonio. Andrò avanti su questo tema».
La sollecitazione è stata raccolta dal primo cittadino che ha ribadito la volontà della sua amministrazione di lavorare sul tema Cultura. E sul regolamento del tavolo di coordinamento delle politiche giovanili sono intervenuti il consigliere d’opposizione di Fratelli d’Italia Francesco Di Giuseppe e il presidente provinciale di Gioventù Nazionale Gianluca Ragnoli.
«Questo regolamento è da cestinare», hanno affermato Di Giuseppe e Ragnoli, «chi come noi è impegnato in un percorso di militanza politica fin da giovanissimo non può che guardare con perplessità a questo regolamento, che crea a tutti gli effetti un coordinamento di pochi giovani nominati dai soli consiglieri con criteri alquanto discutibili e che addirittura tende a escludere proprio chi è impegnato a livello politico. Il tavolo dovrebbe essere elettivo». (l.v.)

