Nugnes: «Presto nell’Unione dei Comuni»

14 Dicembre 2021

L’amministrazione punta all’adesione all’organismo per la gestione integrata dei servizi sociali

ROSETO. Aderire all’Unione dei Comuni “Terre del Sole”. È questa l’intenzione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Nugnes per ridare a Roseto quella centralità nel sociale persa negli ultimi anni. «Fino a questo momento l’Unione ha gestito i servizi per conto del nostro Comune quale Ecad, Ente capofila ambito distrettuale, ai sensi del piano sociale regionale 2016/2018», dichiarano il primo cittadino e l’assessore ai Servizi sociali Francesco Luciani, «riteniamo quindi che i tempi siano maturi per un’adesione formale e convinta all’Unione dei Comuni Terre del Sole al fine di ottimizzare il ruolo di Roseto e, in particolare, di migliorare e rendere sempre più efficienti per la collettività le prestazioni offerte nell’ambito del sociale».
Nei prossimi giorni verranno avviati gli atti formali per l’adesione. «Si tratta di un passo importante perché è giusto che Roseto si riappropri della centralità nella gestione di una serie di servizi che sono fondamentali per la collettività», aggiunge Nugnes, «più volte in campagna elettorale abbiamo parlato di “persona tra le persone” nella nostra visione di azione amministrativa, e in questo caso il nostro obiettivo primario è rimettere la persona al centro dei servizi legati al mondo del sociale e, contestualmente, migliorare le prestazioni che riteniamo fondamentali per il benessere delle fasce più deboli e della collettività».
Luciani ricorda che Roseto è sempre stata negli anni n prima linea nel sociale. «Una volta infatti il sistema e l’organizzazione dei servizi funzionavano nel nostro Comune», precisa l’assessore, «negli ultimi anni purtroppo abbiamo perso centralità nella gestione. Per questo la volontà nostra e dell’intera maggioranza è di rimettere Roseto nella posizione che merita lavorando in rete con gli altri comuni che fanno parte dell’Unione». I problemi sono iniziati nel giugno del 2017 quando la precedente amministrazione decise di non aderire all’Unione dei Comuni “Terre del Sole”, nata in quel periodo, optando invece per la formula della convenzione sulla stessa linea di Notaresco. All’inizio questa decisione era sembrata vantaggiosa, ma nel corso di questi anni si è rivelata problematica per Roseto, soprattutto per il ritardo accumulato da diversi pagamenti, oltre alla chiusura nel settembre del 2019 della comunità di Montepagano per il sostegno ai minori.
Luca Venanzi