Nugnes: serve il bando per gestire la riserva

24 Agosto 2017

ROSETO. «Il discorso dell’una o dell’altra fazione non porta a nulla, ma sarà importante valutare la qualità della gestione della riserva del Borsacchio pubblicando, magari, un bando». Mario Nugnes,...

ROSETO. «Il discorso dell’una o dell’altra fazione non porta a nulla, ma sarà importante valutare la qualità della gestione della riserva del Borsacchio pubblicando, magari, un bando». Mario Nugnes, assessore provinciale e consigliere d’opposizione di Abruzzo Civico al Comune di Roseto, interviene così nel dibattito sulla riserva del Borsacchio e la sua gestione, contesa tra l’associazione “Ambiente e vita” (sponsorizzata, tra gli altri, dall’onorevole Tommaso Ginoble) e le associazioni ambientaliste insieme ai comitati e volontari rosetani (simpatiche al sindaco Sabatino Di Girolamo).
«Un discorso», secondo Nugnes, «di basso profilo. Si parla fin dall’inizio di chi sarà a gestirla, ma mai nessuno che ha detto cosa concretamente si vuole fare nella riserva, quale sia la progettualità e i contenuti per un rilancio del turismo. Io punterei sulla qualificazione dell’intervento e sono sorpreso dalla discussione che prosegue senza sosta su chi sarà a gestirla, prendendo posizione da una parte e dall’altra senza però centrare il focus reale del problema». Nugnes parla anche del Pan (piano di assetto naturalistico) che darebbe linfa vitale alla riserva e sbloccherebbe molte situazioni riguardo le ristrutturazioni, per esempio. «All'inizio della legislatura», afferma Nugnes, «si parlò di un tempestivo intervento sul Pan. In campagna elettorale si diceva che questo strumento sarebbe dovuto essere approvato nei primi cento giorni. Mi chiedo: sono stati sentiti tutti i portatori di interesse? Sono stati organizzati dei tavoli tecnici?».( l.v.)
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