«Nulla per aiutare il commercio»

29 Ottobre 2022

Pineto. Italia Viva accusa la giunta dopo l’allarme sui negozi a rischio chiusura

PINETO. «Non c’è nessuna strategia del Comune per contrastare la chiusura dei negozi a Pineto». Lo evidenziano i quattro consiglieri di Italia Viva Marina Ruggieri, Marco Giampietro, Claudio Mongia e Massimina Erasmi in relazione all’appello lanciato dal presidente dell’associazione commercianti Biagio Iezzi al termine di un incontro con assessori e sindaco Robert Verrocchio. Iezzi nell’occasione ha evidenziato come il tessuto commerciale pinetese stia navigando in cattive acque e come diversi negozi abbiano chiuso e altri ancora ne chiuderanno. «Il grido d’allarme dei commercianti pinetesi lanciato all’amministrazione per evitare di abbassare le saracinesche in seguito al calo dei consumi e all’aumento spropositato delle bollette, è solo l’epilogo di una desertificazione che si protrae da tempo», affermano i renziani, «il Comune propone banalmente luminarie natalizie e l’abbattimento in piccola parte delle tariffe Tari. I commercianti chiedono proposte e strategie di sviluppo dinamiche per attrarre il turismo con maggiori presenze. Un’attenta amministrazione piuttosto che essere silente e proporre l’ovvio dovrebbe preoccuparsi e non trasformare la nostra Pineto in una città spettrale». Italia Viva stila un elenco di azioni promesse in campagna elettorale e non concretizzate dall’amministrazione. «Ricordiamo che ci sono 16 accordi di programma fermi da anni, a Pineto è andata via la forza viva, quella dei giovani, perdiamo residenti ogni giorno, c’è un turismo debole e con poca qualità di attrezzature: solo 50 camere a 4 stelle. In altre località, alle quali Pineto non ha nulla da invidiare, tutto l’anno ci sono ristoranti aperti, gelaterie aperte, locali aperti. Motociclisti dal nord Europa e tanti turisti fuori stagione. Questo è quello che vogliamo: un turismo non solo stagionale che dia modo al commercio di poter sopravvivere, migliorare e incrementare le vendite». (d.f.)